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Le 5 "regole" dei bambini (e di IKEA) ai genitori per... cucinare insieme

Stavolta le regole le danno i bambini e i genitori... probabilmente si divertiranno di più anche loro! IKEA lancia il manifesto "Cooking with Parents - Cucinare con i Genitori" con un messaggio: passiamo del tempo in cucina con i nostri bambini, a divertirci, sperimentare, giocare, senza troppi divieti. Magari ci sarà un po' di caos ma... Ne vale la pena!"
#CookingWithParents Ikea
“Cucinare con i genitori”: le 5 regole dei bambini

Articolo con contenuti promozionali

“Non toccare quello”, “No, così no: guarda che confusione hai fatto!”, “Basta, altrimenti ti sporchi tutto”. Quante volte ce lo siamo sentiti dire da bambini. Ok, a volte avevamo passato davvero il limite. Ma quante volte, invece, stavamo semplicemente facendo il nostro “lavoro” di bambini e piccoli sperimentatori del mondo?

Una delle cose più divertenti in assoluto era quando mamma ci permetteva di trasformarci nella sua assistente-cuoca: uova da sbattere, impasti da mischiare, teglie da imburrare e poi… la mitica montagnetta di farina con al centro un uovo, che era la versione in miniatura di quella enorme che lei aveva fatto al centro della tavola. Facevamo dei pasticci colossali e, alla fine, c’era più impasto per terra e sui nostri capelli ma… che meraviglia!

E oggi che siamo mamme, zie o, semplicemente, adulte… sicure di non esserci trasformate nella copia noiosa della tipologia di “grandi” che, allora, proprio non potevamo sopportare (vedi frasi all’inizio)?

“Life At Home”, il rapporto di IKEA dice che, quanto meno a qualcuno di noi, è successo, visto che quasi la metà dei genitori dichiara di sentirsi in colpa perché non ha tempo per giocare con i propri figli. Per quanto riguarda l’accesso dei bambini alla cucina poi, 2 genitori su 3 sostengono sia importante coinvolgere i propri figli e ben 9 su 10 affermano di farlo già. Peccato però che i bambini vengano considerati più utili se lavano i piatti o svolgono attività legate alla pulizia, perché diversamente i genitori temono si sporchi troppo, si faccia troppa confusione e si perda tempo.

Riassunto del rapporto dal punto di vista dei bambini (e non solo): sai che divertimento! Ma quanto sono noiosi gli adulti (leggi anche “Ma quanto siamo diventati noiosi ora che siamo cresciuti”)?

#CookingWithParents: il manifesto IKEA per… “Cucinare con i genitori” in modo divertente

#CookingWithParents Ikea
“Cucinare con i genitori”: il manifesto Ikea per cucinare con i bambini

Ecco allora che IKEA, a ragione, ha lanciato “#CookingWithParents – Cucinare con i genitori”, il manifesto rivolto a mamma e papà dai bambini che, in sostanza, ci ricorda che la cucina può essere la sala giochi più divertente e creativa di tutta la casa. E pure un luogo di incontro per bambini e genitori, per passare finalmente un po’ di tempo insieme. Tempo, va detto, di qualità: ché cucinare insieme significa anche svolgere attività ludiche e didattiche, che insegneranno ai nostri cuccioli a creare un rapporto positivo e rispettoso verso il cibo e a sviluppare la loro fantasia e manualità.

Pronti a scommettere che, diventati grandi, i piccoli nanetti ricorderanno questi momenti tra quelli più belli della loro infanzia?
Purché… dimentichiamo i nostri schemi rigidi in fatto di ordini, divieti e controllo e lasciamo fare le regole a loro.

Regola 1 – Non correggermi di continuo

Come si può pensare che un bambino sviluppi fiducia in sé stesso, se gli siamo sempre con il fiato sul collo, pronti a giudicare qualsiasi cosa che fa. E poi cucinare insieme deve essere una coccola divertente!

Regola 2 – Non arrabbiarti se sbaglio

Noi grandi di errori continuiamo a farne molti… Figuriamoci un bambino. Nel suo caso, anzi, è un diritto: sbagliare significa sperimentare, imparare, crescere.

Regola 3 – Non mettermi fretta

Ci lamentiamo del fatto che non abbiamo tempo per i nostri figli e, quando finalmente ce ne ritagliamo un po’, pretendiamo di cronometrarlo?
Proviamo a rilassarci e, in questo modo, insegneremo ai nostri figli che vale la pena prendersi del tempo per le cose che contano davvero (e che loro sono tra queste, non un peso da gestire in agenda).

Regola 4 – Che c’è di male se pasticcio un po’?

Focalizziamoci sulla prima volta che ci hanno lasciato pasticciare e impastare in cucina… Fatto?
E ora guardate il pavimento e i capelli impiastricciati del vostro cucciolo: sarà divertentissimo!

Regola 5 – È concesso stancarsi o non essere più interessati

Specialmente se avete deciso di coinvolgere il vostro bambino nella preparazione di un dolce che richiede 4 ore di preparazione… Loro vogliono divertirsi in cucina, mica sperimentare un assaggio del mondo del lavoro!

Pronti per obbedire ai vostri piccoli? Il rischio è solo uno, anzi due: passare del tempo di qualità con i nostri figli e… divertirsi come quando eravamo bambini.

Che dite? Forse vale la pena imparare ad ascoltarli!!!