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Mai andare a fare pipì dopo la prima birra anche se ti scappa

La diuresi indotta dalla birra e i suoi grandi misteri: ecco cosa c'è da sapere per confermare quelli che pensavamo essere falsi miti.
bere birra
Fonte: Web

La birra è una passione per molte di noi. Bionda, rossa, scura, weiss, fruttata oppure leggera e dissetante – come sono, per esempio, le birre messicane a bassa gradazione – questa bevanda è un vero e proprio oggetto di culto. E in Italia sta vivendo anche una nuova intensissima stagione grazie all’opera dei numerosi birrifici artigianali, che creano prodotti di qualità, destinati a un pubblico raffinato in intenditori. Ma naturalmente non parliamo solo di degustazione: molte volte, quando si esce e non si deve guidare, mentre chiacchieriamo con le amiche, capita di consumare più di una birra e di trovarsi di fronte al dilemma della pipì.

Sì, quello della pipì è un vero e proprio dilemma: è vero che se andiamo subito in bagno mentre stiamo bevendo birra, allora siamo destinate a numerosi viaggi alla toilette nel corso della serata? Scommettiamo che molte di voi sono propense a sostenere che si tratti di un falso mito, di una leggenda metropolitana, ma non è esattamente così, e un articolo di Vice spiega esattamente cosa avviene al nostro apparato urinario quando beviamo birra. Personalmente, a noi è capitato di bere questa bevanda e di andare spesso in bagno nel corso della serata, ma non abbiamo fatto tanto caso all’ora in cui abbiamo visitato la toilette per la prima volta.

Birra
Fonte: Pixabay

Partiamo da un presupposto: il corpo umano produce una quantità veramente alta di liquidi, ma solo una minima parte di essi vengono espulsi con l’urina. La quantità della nostra minzione dipende eccome dal liquido assunto, quindi, per esempio, se berremo acqua faremo meno pipì, per esempio di quando berremo vino. La causa del fenomeno? Semplicemente l’alcol, che è presente nel vino come nella birra, anche in quantità sempre diverse in base alla qualità (nel senso di tipologia) della bevanda, blocca la produzione di un ormone, che si chiama ADH e che è antidiuretico. Cioè non stimola la diuresi, non ci obbliga a fare la pipì a determinati intervalli di tempo.

Naturalmente, la messa in pausa di quest’ormone non è la sola causa del fenomeno. La concausa è il fatto che le bevande gassate esercitano una certa iperattività sulla vescica, provocando la voglia di urinare. Quindi, magari a parità di percentuale alcolica, abbiamo una voglia più impellente di urinare quando beviamo birra di quando beviamo vino (ovviamente parliamo di vino fermo, non frizzante, e quindi niente spumante, niente prosecco e niente champagne o simili). L’iperattività succitata è indotta dall’acido carbonico.

Birra
Fonte: Pixabay

Naturalmente c’è dell’altro e non ha a che vedere con la birra, con l’alcol e con gli strani comportamenti su ormoni e vescica che questo comporta. E ha a che vedere con il fatto che, dopo essere andate in bagno una volta, mentre stiamo bevendo, poi non ci fermiamo più. Non è la bevanda la causa, l’alcol che contiene o simili. Semplicemente la vescica si abitua a essere svuotata, dopo la prima volta che effettivamente la svuotiamo. Questo significa che se torniamo dal bagno e ricominciamo a bere, a breve, anche se di poco, la nostra vescica sarà di nuovo piena e sentiremo il bisogno di svuotarla.

In generale però pensiamo che tutto questo sia abbastanza affascinante. Nel senso che ci concentriamo su questo argomento per cercare di capire come funziona meglio il nostro corpo, ma alla fine ci perdiamo un po’ nell’opinabilità di quelle che temiamo essere leggende metropolitane e alla fine hanno invece un supporto scientifico. Quello che resta, alla fine di tutto questo discorso, è magari una bella birra, fresca e spumosa, da dividere con la nostra migliore amica, mentre parliamo d’amore, degli attori più belli e di come trascorriamo le nostre giornate.