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Pranzo al sacco, lunchbox o schiscetta #foodporn: idee davvero meravigliose

Un pranzo al sacco può rendersi necessario o essere un vezzo. L'importante però è essere preparati a tutte le eventualità. Ecco qualche consiglio!
Pranzo al sacco
Fonte: Matthew Mead Associated Press

Il pranzo al sacco può essere una necessità o un piacere. È una necessità per noi o i nostri figli quando siamo costretti a stare fuori all’ora di pranzo – per ragioni di lavoro o di studio – e non possiamo andare in mensa per diversi motivi. Diventa un piacere in occasione delle scampagnate o delle gite fuori porta – anche per ragioni culturali come un festival del libro o una visita a un museo – e può assumere diverse forme. Il pranzo al sacco tout court sintetizza due formule tra le più usate. C’è la lunchbox che è una vera e propria scatola per il pranzo, con degli scomparti in cui dividere le diverse pietanze in base a salato, dolce e frutta.

Un buon piatto da utilizzare per una lunch box è proprio il sushi, colorato e delizioso nella variante presentata in questo video:

C’è poi anche la schiscetta, termine dialettale lombardo, che indica nello specifico un pasto che viene portato da casa e tenuto occultato in un portavivande. La sua etimologia potrebbe provenire da «schiscia», cioè «schiacciata, nascosta», perché i cibi sarebbero appunto schiacciati al suo interno. Quale che sia la vostra scelta se schiscetta o lunchbox, Internet è un vero e proprio crogiolo di idee in quanto a pranzo al sacco. Dalle star alla gente comune, in tanti hanno reso questa necessità una vera e propria arte, costola della culinaria più creativa, sia dal punto di vista della preparazione, sia dal punto di vista dell’estetica. Ecco le idee che ci sono piaciute di più!

Pranzo al sacco: alcune idee

Pranzo al sacco
Fonte: Twitter @alydenisof

Le idee di pranzo al sacco che ci appaiono più originali sono a tema. Guerre stellari, Super Mario Bros o altri videogiochi della nostra infanzia, i Minions, “Alla ricerca di Nemo” o i Muppet sono solo alcune delle tematiche più interessanti che abbiamo trovato in Rete. Al fascino di un tema per la lunchbox non sono neppure esenti i vip: particolarmente creative quelle realizzate da Alyson Hannigan. L’attrice che fu Willow in “Buffy l’Ammazzavampiri” e Lily in “How I Met Your Mother” pubblica sempre su Twitter il contenuto delle lunchbox delle sue figliole. All’interno ci sono sempre pietanze coloratissime e allegre. Come questa che abbiamo scelto per illustrare questo paragrafo e che è stata realizzata – come si può ben immaginare – in onore del giorno di San Patrizio.

Il sushi diventa arte: come preparare un mosaic sushi

Pranzo al sacco: le ricette

Pranzo al sacco
Fonte: lunchboxdad.com

Panini, sushi, insalate sono di solito i piatti portanti di ogni pranzo al sacco che si rispetti. Ma si possono presentare alcune questioni da risolvere. Abbiamo un bambino che ha già iniziato lo svezzamento, ma ancora non ha abbastanza denti per mangiare tutto e inoltre siamo impossibilitati a portare della pastina calda a una scampagnata o sulla spiaggia. La soluzione è in un piatto povero del meridione d’Italia: le friselle. Con le friselle si può preparare un ottimo pranzo al sacco per tutta la famiglia: basta condirle con seme di pomodoro e un po’ di polpa schiacciata, dell’olio d’oliva ed è fatta. Le friselle possono essere gustate dai bambini piccoli – purché abbiano già iniziato l’assunzione di glutine e del pomodoro – perché vengono ammorbidite dopo essere state messe a mollo nell’acqua.

Quando si parla di bambini più grandi e con l’intera dentatura a disposizione, o di adulti, ci si può sbizzarrire. Un grande classico? L’insalata di riso o l’insalata di pasta. Ingredienti consigliati per il condimento: tonno, olive, carote e rape sottaceto, emmenthal o formaggio bavarese, pomodori tagliati a tocchetti, rucola, mais dolce, olio d’oliva. È meglio non usare maionese, o il piatto rischia di diventare oleoso finché non lo si può gustare. Anche il cous cous può essere un’idea, da preparare con carne macinata saltata in padella con olio, peperoni, melanzane, zucchine.

I sandwich sono sempre ottimi per un pranzo al sacco, ma non optate mai per la semplicità. Invece cercate di unire quanti più gruppi nutritivi possibile. Un sandwich interessante può essere imbottito con del prosciutto, formaggio, insalata, sottaceti, pomodori o altro. Da provare, per chi ama i sapori decisi, il panino con ricotta forte, alici, pomodoro, rucola e peperoncini piccanti tagliati a tocchetti.