diredonna network
logo
Ricetta: Pesto alla Genovese

Pesto alla Genovese

Dettagli ricetta

Preparazione

20 minuti

Difficoltà

Cottura

0 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Ingredienti

Pesto alla Genovese

Il pesto alla genovese è una salsa a base di basilico tipica della Liguria, conosciuta e apprezzata nel mondo. Sembra che il pesto alla genovese sia nato nell’800 e da allora la ricetta è rimasta sempre la stessa. Cosa vi serve per preparare il pesto? Semplicemente un mortaio di marmo e tanta pazienza.

Ogni famiglia ha la sua versione particolare. Per esempio esiste la versione del pesto alla genovese senza aglio per chi proprio non sopporta questo ingrediente e non riesce a digerirlo. Viene utilizzato per preparazioni particolari, oltre che per la semplice pasta al pesto, come per esempio le lasagne al pesto.

Esistono altri tipi di pesto come quello di rucola e di pistacchio, anch’essi molto utilizzati dalle persone che non amano molto il basilico. Di essi vi parlerò più approfonditamente nelle varianti.

 

Preparazione

  1. 1.

    Per prima cosa prendere le foglie di basilico e pulire con un panno morbido. È fondamentale non lavarle per non romperle e stropicciarle perdendo così gli oli essenziali. 

  2. 2.

    Sbucciate lo spicchio d’aglio e ponetelo nel mortaio insieme a un pizzico di sale. Iniziate a pestare il tutto e quando l’aglio sarà diventato una crema aggiungete il basilico. Pestate il tutto nel mortaio e schiacciatelo contro le pareti facendo ruotare il pestello e il mortaio nel senso contrario.

  3. 3.

    Ci vorrà una buona dose di pazienza in quanto dovrete attendere fino a quando dal basilico non apparirà un liquido verde. È questo il momento di aggiungere i pinoli e di ricominciare a pestare il tutto fino a ottenere una crema.

  4. 4.

    Ora è il turno dei formaggi che vanno aggiunti poco per volta e sempre mescolando per evitare che si formino dei grumi e rendere la salsa ancora più cremosa. L’olio extravergine d’oliva andrà aggiunto per ultimo e dovrete fare attenzione a versarlo a filo mescolando continuamente.

     

  5. 5.

    Amalgamate fino ad ottenere una salsa omogenea. Il pesto alla genovese è così pronto per condire la pasta e per essere utilizzato nelle preparazioni che più preferite.

Varianti

Pesto alla genovese senza aglio

Cercavate la variate del pesto alla genovese senza aglio? Eccola qui! Una delle ricette migliori per evitare l’alito pesante senza rinunciare a questa golosa salsa. Iniziate sminuzzando le foglie di basilico, dopo averle lavate e asciugate tamponandole con un canovaccio. Dopodichè procedete nella maniera classica, aggiungendo gli altri ingredienti ed evitando l’aglio.

 

Pesto di rucola

Il pesto di rucola è un condimento molto più delicato rispetto a quello realizzato con il basilico. È ideale per le insalate di pasta che vengono frequentemente preparare nella stagione estiva. Prepararlo è molto semplice in quando basterà inserire tutti gli ingredienti che vi occorrono in un frullatore e azionarlo fino ad ottenere la salsa.

Pesto di pistacchio

Il pesto di pistacchio è sicuramente una preparazione più sostanziosa rispetto a quelli a base di basilico e di rucola. È altrettanto semplice da realizzare, i pistacchi andranno insaporiti con basilico, grana e limone. È il condimento perfetto per pasta e crostini di pane tostato.

 

Curiosità e consigli

  • Il pesto alla genovese può essere congelato e al momento dell'uso scongelato a temperatura ambiente o in frigorifero. 
  • Il pesto appena preparato si conserva in frigorifero per 2-3 giorni circa chiuso in un contenitore ermetico. 
  • Fate attenzione alle foglie di basilico che devono essere ben asciutte e non stropicciate. La rottura delle foglie provocherebbe l'ossidazione del colore e degli aromi. 
  • L'olio che va utilizzato per la preparazione del pesto deve essere dolce, in quanto solo così si esalta pienamente il sapore del basilico attenuando il piccante dell'aglio. 
  • Condizione fondamentale per non far ossidare il pesto è lavorarlo molto velocemente ed evitare di surriscaldarlo con il frullatore. Per evitare il surriscaldamento utilizzate una bassa velocità.