Dettagli ricetta

Preparazione

2 ore e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

10 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Pettole pugliesi

Le pettole pugliesi sono un antipasto tipico delle feste natalizie. In realtà, le prime pettole tradizionali di stagione vengono preparate in occasione di san Martino, l’11 novembre, come parte della cena tipica a base di carne arrosto (in particolare involtini di interiora di agnello chiamati in vari modi), finocchi crudi e vino novello, ma sono anche parte del “digiuno” dell’Immacolata insieme alla puccia con il tonno e naturalmente, come detto delle vigilie delle festività natalizie.

Il nome delle pettole pugliesi cambia da luogo a luogo. Per esempio sono pettole nel Barese, ma in provincia di Lecce si chiamano pittule (o pittole in dialetto salentino mediano), e vengono usate anche il resto dell’anno in alcuni contesti: se chiedete un aperitivo in un bar di Lecce e provincia, sarà comune che ci troviate le pittule insieme allo spritz e altri cibi locali come la pitta di patate.

La realizzazione delle pettole pugliesi è semplice, perché consistono in un impasto fluido di pasta lievitata che viene talvolta farcita con altri ingredienti (particolarmente interessanti sono le pettole con un impasto in cui trovano posto patate dolci bollite e schiacciate), e fritta. Naturalmente vengono servite con un bicchiere di vino locale: che sia primitivo di Manduria oppure delle bollicine di Negramaro prodotte nel Leccese, poco importa.

Quando preparare questa ricetta?

Le pettole pugliesi sono un antipasto che può essere consumato a pranzo o cena, soprattutto durante le feste natalizie. Può essere usato anche come aperitivo.

Preparazione

  1. Mettete la farina setacciata in una ciotola. Aggiungete il lievito sciolto in un po’ di acqua tiepida.

  2. Aggiungete sale e zucchero, mescolando ed amalgamando, oltre ad acqua, per ottenere un impasto omogeneo e fluido ma non troppo e abbastanza elastico.

  3. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e poi con un panno di lana. Lasciate lievitare fino al raddoppio.

  4. Scaldate abbondante olio di semi in una padella antiaderente con le sponde molto alte.

  5. Versate, aiutandovi con un cucchiaio o un cucchiaino, delle palline di impasto e lasciate friggere.

  6. Quando sono cotte, toglietele dall’olio con una schiumarola e posatele su un foglio di carta assorbente. Servite calde.

Varianti

Pettole pugliesi dolci

In questa variante, dopo aver lasciato raffreddare le pettole, si farciscono con abbondante miele. Vengono consumate in più giorni durante le feste natalizie.

Pettole pugliesi Bimby

In questa variante, ingredienti e fasi restano quelle della ricetta principale, ma l’impasto si prepara con gli accessori Bimby.

Curiosità e consigli

  • È bene che la coperta che usate per la lievitazione sia di lana, perché è un buon isolante termico. Se avete un vecchio maglione infeltrito è perfetto.
  • Nell’impasto possono essere aggiunti diversi condimenti, come cavolfiore lesso, patate dolci lesse e schiacciate, pomodoro con alici, tonno e olive nere.