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Ricetta: Piadina Romagnola al Pollo, Grana, Pomodori e Rucola

Spaghetti di riso

Totani in umido

Uovo in camicia

Risotto alle zucchine

Pane di segale

Patatas bravas

Crocchette di pollo

Pizzette di melanzane

Pita gyros

Lemon curd

Piadina Romagnola al Pollo, Grana, Pomodori e Rucola

Dettagli ricetta

Preparazione

40 minuti

Difficoltà

Cottura

6 minuti

Costo

Dosi

circa 10 piadine medie

Stagioni

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Ingredienti

Piadina Romagnola al Pollo, Grana, Pomodori e Rucola

Parliamo della ricetta della piadina romagnola, famosissimo sostituto del pane, servito accompagnato da salumi, verdure, formaggi, sott’oli, marmellate…e chi più ne ha più ne metta! Perfetto come antipasto oppure come piatto unico.

I romagnoli sono soliti gustare la piadina sia ripiena con il classico prosciutto crudo, squacquerone e rucola, oppure come pane accompagnata a sardoncini (alici) grigliati radicchi di campo e cipolla fresca.

Diffusa ovunque ma nata in terre di Romagna, dove ancora oggi ci si contende la “vera ricetta”: da Riccione a Forlì c’è la lotta allo spessore ideale della piadina.

A partire da Forlì dove la tradizione chiede una piadina più spessa e morbida, fino a Rimini e Riccione  dove viene tirata sottile sottile e ha la particolarità di essere sfogliata. Questioni di gusti!

Tutte le versioni sono squisite, e come potrebbe essere altrimenti?? Dal momento che l’ingrediente principale è lo strutto… e lo strutto fa magie in ogni dove!!

È uno dei condimenti prediletti dalla cucina dell’Emilia – Romagna, viene usato al posto di burro, olio o margarina e in sostanza si tratta di grasso animale. La sua particolarità è dare sapore ai piatti e renderli morbidi o, nel caso della piadina, friabili.

La tradizione vuole che la piadina venga impastata e tirata a mano, e che venga infine cotta sul tipico testo di terracotta. Un piatto di argilla fatto a mano che viene posizionato direttamente sul fornello e  dona alla piadina il sapore unico di antico e naturale.

Tra le tante versioni della piadina io prediligo quella “riminese”, quindi sottile e sfogliata. Si sprecano gli accompagnamenti e i ripieni per questa delizia, ma in questo caso ecco un’idea diversa dal solito…vediamo se vi gusta!!

Preparazione

  1. 1.

    Iniziamo sciogliendo lo strutto in un pentolino insieme all’acqua. Lasciamo stemperare, poi uniamoli alla farina e al sale.

  2. 2.

    Impastare il tutto fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo. 

    Prima di tirare la pasta, lasciarla riposare per 10 minuti.

    Mentre l’impasto si riposa prepariamo gli ingredienti per il ripieno.

  3. 3.
    Cuocere il pollo alla piastra o in padella e condire con olio, sale e odori a fine cottura.
  4. 4.

    Lavare i pomodori e privarli dei semi. Tagliarli a fette. 

  5. 5.

    Se non avete le scaglie di grana già pronte, ricavatele da un pezzo di grana padano aiutandovi con un pelapatate.

  6. 6.

    Lavare la rucola e tagliarla a pezzetti grossolani.

  7. 7.

    A questo punto prendiamo l’impasto e dividiamolo in 10 pezzetti.

    Prendere un pezzetto per volta, schiacciarlo con le mani per dare una forma tonda e tirare l’impasto aiutandovi con un mattarello.

    Attenzione: tirate la pasta molto sottile dando la tipica forma della piadina! E’ particolarmente elastica, quindi tende a ritirarsi. Per evitare che resti cruda al centro è meglio renderla quasi invisibile.

     

     

  8. 8.

    Scaldare il testo di terracotta e cuocere le piadine.

    Anche se la piada andrebbe cotta sul testo di terracotta, non tutti ne sono provvisti. In tal caso possono andare bene sia una padella da crépe che una padella antiaderente bassa e larga. Non è necessario ungere la padella in quanto c’è già lo strutto nell’impasto.

  9. 9.
    La fiamma per la cottura deve essere alta.
    Ricordiamoci di verificare la cottura in quanto cuoce molto in fretta e tende a bruciare.
    Durante la cottura vedremo delle bolle d’aria: indicano l’avvenuta cottura anche all’interno. 
    Girare la piada e terminare la cottura.
     
  10. 10.

    Una volta cotta, posizionarla su un piatto e farcirla con pollo, pomodori, rucola, grana e un giro di aceto balsamico.

    Servire ancora calda!!

     

Curiosità e consigli

La piadina va' lasciata riposare 10 minuti prima di essere tirata, così da far riposare la sfoglia e renderla più facile da stendere.

La cottura ideale prevede che la piada venga girata una sola volta: questo farà si che resti friabile e non si indurisca appena raffreddata.

Solitamente viene tirata di forma tonda, ma chi ci vieta di fare tutte le forme che vogliamo?? Aiutandoci con un coppa pasta potremmo fare tante forme diverse da servire come aperitivo!!