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Ricetta: Pollo fritto in pastella

Pollo fritto in pastella

Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

20 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Stagioni

Ingredienti

Pollo fritto in pastella

Il pollo fritto in pastella è uno dei secondi piatti più buoni e golosi della cucina italiana. Chi di noi non lo ha mai mangiato nel famoso Mc Donald’s? È pur vero che al Mc non sappiamo come viene preparato, pertanto è molto conveniente prepararlo in casa, sia perchè più genuino e sia perchè più economico.

È una ricetta molto semplice da realizzare e per altro i vostri bambini ne andranno ghiotti. Le pastelle si sa sono di origine americana, anche se non tutte la maggior parte. Questa che serve a preparare questa ricetta è senza uova e so già che solo per questo, tanti di voi mi ringrazieranno.

È un piatto molto saporito e croccante e si accompagna perfettamente con un contorno di verdure. Se vi piacciono potete anche provare le ali di pollo fritte piccanti.

 

Quando preparare questa ricetta?

Il pollo fritto in pastella è ideale per essere preparato in occasione di una cena fra amici o di una scampagnata fuori casa. Croccante e saporito, i vostri amici ne andranno matti soprattutto se offrirete loro una buona birra che ben si accompagna con questo tipo di piatto.

Preparazione

  1. 1.

    Per prima cosa preparate la pastella che dovrà essere molto densa in modo che rimanga attaccata bene ai pezzi di pollo. Quindi in una ciotola mescolare la farina, il latte e la cipolla. Ovviamente gli aromi possono variare in base ai vostri gusti.

  2. 2.

    Non lesinate con gli ingredienti, la pastella dovrà essere abbondante in modo che tutti i pezzi di pollo siano ben presi da essa. Ora passate alla pulizia del pollo, quindi fiammeggiatelo e lavatelo sotto l’acqua corrente. Una volta che avrete eseguito questa operazione, tuffate i pezzi di pollo nella pastella.

  3. 3.

    Mescolate bene con un cucchiaio in modo che la pastella si attacchi per bene alla carne. Scaldate l’olio di semi in una padella e quando sarà arrivato a temperatura, prendete un pezzo per volta e tuffatelo nell’olio caldo.

  4. 4.

    Estraete il pollo quando sarà ben dorato e ponetelo su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Servite il pollo fritto in pastella ben caldo.

Varianti

Pollo fritto alla fiorentina

Il pollo fritto alla fiorentina è una delle varianti più buone che esista nella tradizione culinaria italiana. La pastella in questo caso viene preparata con le uova e una minore quantità di farina in modo che sia leggera e non troppo densa. Si friggono i pezzi di pollo in abbondante olio e si fanno asciugare su carta assorbente. Dopodichè si serve ben caldo magari accompagnato da ciuffi di prezzemolo e spicchi di limone.

Petto di pollo in pastella

Anche il petto di pollo può essere un’ottima alternativa al classico pollo fritto in pastella. In questo caso però dovrete avere l’accortezza di dividere il petto di pollo in pezzi tutti uguali in modo che la cottura sia uniforme. Quel che c’è di diverso rispetto a un normale pollo impanato e fritto è proprio il sapore della pastella. Vi assicuro che i bocconcini di pollo così preparati andranno letteralmente a ruba!

 

Pollo fritto in pastella cinese

Ebbene per il pollo fritto esiste anche una pastella cinese che viene semplicemente realizzata con acqua e farina e rende il fritto molto molto più leggero del solito. Insomma se avete voglia di mangiare cinese una sera, da soli o in compagnia, questa è sicuramente la ricetta ideale che fa per voi da poter preparare in casa.

Pollo fritto in pastella alla birra

Siete golosi di birra? Beh allora non potrete di certo esimervi dal provare il pollo fritto in pastella alla birra. In questo caso la pastella viene preparata con birra fredda e farina e si mescola molto bene per evitare la formazione di grumi. Dopodichè vi si tuffano i pezzi di pollo e si fanno ben amalgamare. Si scalda l’olio di semi in padella e quando arriva a temperatura si frigge il pollo. Quando sarà ben dorato di toglie e si pone su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Si serve ben caldo.

Curiosità e consigli

  • Il pollo fritto in pastella si conserva in frigorifero e chiuso in un contenitore ermetico per 2 giorni al massimo. 
  • La pastella nel caso della ricetta indicata è quella realizzata all'americana che prevede farina, latticello e cipolla disidratata.
  • Dal momento che in Italia il latticello non è facilmente reperibile, potrete utilizzare del semplice latte proprio come indicato nella ricetta. 
  • Anche gli aromi possono variare in base ai vostri gusti personali, per esempio potrete aggiungere del peperoncino in polvere nella pastella per rendere il tutto più sfizioso. 
  • Il pollo fritto solitamente viene servito con degli spicchi di limone, ma anche con i carciofi fritti è perfetto.
  • Se non volete friggere il pollo, potete sempre provare a infornarlo. Il risultato non sarà sicuramente croccante come se lo friggeste, ma di sicuro ne guadagnerete in leggerezza e gusto. 
  • Se volete utilizzare le uova per la pastella, basterà semplicemente sostituire il latte e unire della farina, del sale e del pepe alle uova sbattute. 
  • Il pollo fritto in pastella può essere congelato ma solo una volta che sarà fatto ben raffreddare. Al momento della scongelazione, ricordate di metterlo in frigo in modo che questa avvenga lentamente.