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Ricetta: Scaloppine di Maiale al Limone

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Scaloppine di Maiale al Limone

Dettagli ricetta

Preparazione

5 minuti

Difficoltà

Cottura

7 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Valutazione: 5.0. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...

Ingredienti

Scaloppine di Maiale al Limone

Le scaloppine di maiale al limone sono un secondo piatto rapido e versatile da preparare.

Ha tutti i numeri per poter soddisfare il palato di grandi e piccini.

Come tutte le ricette semplici, però, anche le scaloppine hanno i loro segreti per poter ottenere un risultato finale morbido e succoso.

Si narra che la loro origine sia francese, ma non è mai stato un piatto talmente importante da essere messo in luce o da meritare tanta attenzione.

Si è sempre diviso fra semplicità e raffinatezza, ed è proprio questo che ne ha permesso la sua diffusione.

Si realizzano in diversi modi e ora vi elenco qualche variante:

Scaloppine alla birra

Si battono le fettine di lonza con il batticarne per renderle il più sottile possibile.

In una padella si fa soffriggere un po’ di cipolla con il burro e quando si è ben rosolata, si aggiunge la carne e si fa rosolare da entrambe le parti.

Si regola si sale e pepe e si aggiunge un bicchiere di birra, meglio se chiara, altrimenti la carne tende a scurirsi.

Scaloppine al marsala

Ottima alternativa alle classiche scaloppine, anche questa variante è di facile realizzazione.

Risultano meno aspre della variante al vino bianco e il gusto sarà più morbido e dolce del solito.

Si procede secondo ricetta classica.

Scaloppine di maiale ai funghi

Altra variante super golosa.

Le fettine panate vengono insaporite nei funghi trifolati. In funghi vengono affettati sottilmente e cotti in padella con dell’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio per 15 minuti circa.

Si regola di sale e si spolvera con del prezzemolo fresco tritato.

Prima di unire la carne rosolata nel burro, se il fondo di cottura risulta essere molto asciutto aggiungete un mestolo di acqua.

Scaloppine al curry

Se amate i sapori etnici e molto speziati questa è la variante che fa per voi.

Procedete nella stessa maniera per quanto riguarda la cottura della carne.

Mentre per quanto riguarda la salsina da mettere sulle fettine in una ciotola dovrete mettere un bicchiere di vino bianco con un cucchiaio di curry e un cucchiaio di farina.

Mescolate il tutto con una frusta per evitare la formazione di grumi e versate la salsa sulla carne.

Scaloppine al vino bianco e prezzemolo

È il tipico secondo realizzato nelle cucine milanesi.

Anche questa variante nella sua semplicità sarà sicuramente apprezzata da tutti.

Si cuoce la carne e una volta tolta dalla padella si stempera il fondo di cottura con il vino bianco.

Lo si lascia evaporare e si aggiunge un mestolo di brodo.

Si fa restringere il tutto e si versa sulle fettine cotte.

Preparazione

  1. 1.

    Prendete le fettine di carne e sciacquatele sotto acqua corrente. Asciugatele per bene e infarinatele leggermente. 

  2. 2.

    In una padella mettete il burro, meglio se chiarificato così non si brucia in cottura, e fatelo sciogliere.

  3. 3.

    Aggiungete le fettine di lonza e fatele soffriggere. Cuocetele per un paio di minuti per lato, dopodichè prendete il limone e spremetelo.

  4. 4.

    Raccogliete il succo in una ciotola, e aggiungetevi dell’acqua. Date una mescolata e unite il tutto alla padella con la carne.

  5. 5.

    Regolate di sale e pepe e cuocete per altri 5 minuti a fuoco medio. Spegnete il fuoco e servite la carne con il fondo di cottura che si sarà creato.

Curiosità e consigli

  • Fate attenzione alla cottura della carne altrimenti vi troverete davanti una fettina dura come una suola e una panatura non uniforme.
  • Anche il fondo di cottura deve essere chiaro e non cotto moltissimo altrimenti vi troverete di fronte una salsina dal retrogusto bruciacchiato. 
  • Le scaloppine possono essere di carne, di pesce o di seitan.
  • Il taglio di carne varia in base alla tipologia scelta. Se usiamo il vitello scegliamo la noce e la coscia, se usiamo il pollo va benissimo il petto, se usiamo il maiale la scelta ricade sulla lonza. 
  • Dal momento che non sono cotolette, nella panatura non va utilizzato nessun ingrediente collante come latte o uova.
  • Il fondo di cottura va realizzato in base alla ricetta che avete in mente di creare.
  • Utilizzare sempre il burro chiarificato. Eviterete così che questo si bruci e che la panatura bruciacchiata si attacchi alla carne.