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Tutte pazze per il pane viola: ecco cos'è e perché fa bene alla salute

Direttamente dal laboratorio dell'Università di Singapore arriva il pane viola! Non fatevi ingannare dal suo bizzarro colore, perché è un alimento che deve proprio alla sua stravagante tonalità importanti proprietà, utili per il nostro benessere. Scopriamo di più!
Fonte: Web
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Il pane viola è una delle ultime interessanti scoperte avvenute di recente nel settore gastronomico; questo alimento dal colore insolito è stato “inventato” dal Dott. Zhou Weibiao, scienziato dell’alimentazione presso la National University di Singapore e le sue caratteristiche non si esauriscono, di certo, con la sua tonalità fuori dal comune! Il pane viola deve il suo colore e le sue proprietà alla presenza di una massiccia quantità di antocianine, flavonoidi estratti dal riso nero e poi aggiunti nell’impasto attraverso un particolare processo di lavorazione in laboratorio per evitare che le elevate temperature di cottura ne diminuissero l’efficacia. Ma scopriamo di più su questo innovativo alimento!

1. Proprietà del pane viola

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Fonte: Lady&Pups

Come già anticipato, le proprietà del pane viola dipendono dalla presenza delle antocianine, utili al nostro organismo per la loro azione antiossidante e antinfiammatoria, che aiuta a prevenire malattie neurodegenerative e patologie cardiovascolari. Inoltre, il pane viola sembrerebbe essere anche un ottimo alimento per coloro che soffrono di diabete e obesità. Infatti, gli amidi presenti normalmente nel pane, in contatto con le antocianine, danno vita ad una reazione chimica in grado di rallentare di circa il 20% la digestione rispetto al pane normale. Normalmente i cibi ricchi di amido, come la maggior parte dei prodotti da forno, vengono velocemente trasformati in zuccheri dal nostro organismo; questi entrano in circolo nel flusso sanguigno con un effetto negativo per chi soffre di diabete. Il pane viola dunque riduce l’aumento del livello di zuccheri nel sangue e l’insorgere del senso di fame.

Che effetti ha il colore?

2. Cromoterapia: effetti del colore

Fonte: Web
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Le antocianine sono le responsabili del colore viola, che rende questo pane piuttosto bizzarro alla vista, e sono presenti nella gran parte di quei “supercibi” caratterizzati da questo colore, come i mirtilli, le melanzane, le barbabietole, le bacche di goji ecc… Le antocianine rendono il pane viola uno di quegli alimenti che rientrano appunto nella già citata categoria dei “Superfoods”, vale a dire quei cibi che sono classificati come tali a causa della presenza di elementi nutritivi utili per il benessere fisico e mentale (The verde, aglio e zenzero sono, ad esempio, altri “Superfoods”).

È possibile prepararlo in casa: ecco come!

3. Come preparare il pane viola in casa

Fonte: Web
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Dunque, a questo punto vi starete chiedendo come preparare il pane viola in casa! In realtà, è molto difficile riprodurre nelle nostre cucine casalinghe la lavorazione del Dott. Zhou Weibiao per ottenere l’estratto di riso nero. Il consiglio allora è quello di aggiungere l’estratto di cavolo rosso al normale impasto per il pane; naturalmente ricordando di diminuire la quantità d’acqua utilizzata sostituendola con l’estratto. È bene utilizzare l’estrattore in quanto la bollitura fa perdere parte delle antocianine, di conseguenza è preferibile utilizzare processi di lavorazione a freddo. Pensiamo ad esempio al fatto che il pane viola della National University di Singapore contiene circa l’80% delle antocianine presenti in partenza, proprio a causa del fatto che queste sostanze sono molto sensibili al calore.

Che dite, ci provate?