Alcuni lo trovano indispensabile per arricchire di sapore insalate, macedonie, ma anche carne e pesce, altri non ne tollerano neppure la vista; come sempre, tutto dipende dai gusti personali, ma l’aceto è sicuramente uno di quegli ingredienti che possono dare la svolta a un piatto “banale”, donandogli quel tocco di acidità e di asprezza che conferiscono carattere.

Rosso, bianco, alle mele, agrodolce, negli anni il numero e le tipologie di aceto che si trovano sul mercato si sono moltiplicate, proprio per rispondere alle esigenze e agli usi diversi dei consumatori; del resto, in una dieta complessa e variegata come quella mediterranea, in cui frutta e verdura la fanno da padroni, l’aceto può dare personalità davvero a un sacco di piatti diversi.

Così anche alimenti sani, poveri di grassi, possono diventare gustosi e ricchi se conditi nel modo giusto e coi prodotti migliori, come ad esempio quelli proposti da De Nigris.

Le caratteristiche nutrizionali dell’aceto

L’aceto è un eccellente condimento per i nostri piatti da diversi punti di vista.

Prima di tutto un condimento ipocalorico, contando di appena 19 calorie per 100 millimetri (fonte: Humanitas); ed è in grado di donare alle nostre insalate, e a tutte le tipologie di secondi, un sapore intenso e un gusto unico ed inconfondibile. Se a questa considerazione aggiungiamo che la quantità di aceto che utilizziamo per condire le nostre pietanze è estremamente limitata, appare chiaro come questo prodotto non vada a danneggiare in alcun modo l’obiettivo eventuale di contenere l’assunzione di calorie, cosa a cui deve prestare attenzione chi, ad esempio, sta affrontando una dieta.

Oltre alle calorie, vanno sicuramente analizzati anche i principi nutritivi contenuti nell’aceto: anche in questo caso, possiamo dire che la quantità di grassi è pari a zero, mentre proteine e carboidrati si trovano, rispettivamente, in quantità di 0,4 e 0,27 grammi per ogni 100 ml di prodotto.

I grandi benefici dell’aceto

A prescindere dal fattore gustativo, ovvero alla grande qualità di insaporire con poche gocce le nostre pietanze, l’aceto ha anche benefici che possono influire sul nostro stato di salute. Grazie al contenuto di sali minerali, infatti, l’aceto migliora la fermentazione nell’ambito del processo digestivo e la produzione di flora batterica, favorendo quindi il rallentamento della digestione e il senso di sazietà.

I polifenoli contenuti nell’uva, inoltre, hanno un potere antiossidante, che aiuta a rafforzare il sistema immunitario, a combattere i radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare; tant’è vero che all’aceto si attribuiscono proprietà astringenti ed effetti leviganti sulla nostra pelle.

Questo prezioso condimento abbassa il colesterolo assoluto, ma in particolare quello denominato LDL, meglio noto, nel linguaggio comune, come “colesterolo cattivo”.

Vino rosso e cioccolato: perché questi alimenti aiutano ad assumere flavonoidi?

Proprio in virtù del ridottissimo apporto di calorie l’aceto non è affatto sconsigliato per chi sta seguendo un regime dietetico ipocalorico; peraltro, lo scarso peso calorico lo rende ideale anche per chi ha problemi cardiovascolari. Infine, grazie all’acido acetico può aiutare a tenere a bada i livelli di zucchero nel sangue, riducendo la pressione sanguigna, e offrendo beneficio anche in patologie correlate quali il diabete.

L’aceto ha anche proprietà antimicrobiche ed è quindi in grado di contribuire alla lotta contro infezioni, ipertensione e a tenere sotto controllo la pressione del sangue.

articolo con contenuti promozionali

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!