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Avanzi in cucina e fantasia, per piacere (e dovere)

Basta un po' di fantasia e qualche piccolo accorgimento per trasformare gli sprechi in cucina in veri e propri piaceri per il palato. Ecco qualche utile consiglio su come riutilizzare in maniera gustosa quel che resta sulle nostre tavole delle feste.
Avanzi in cucina, piaceri per il palato da rielaborare

È inutile nasconderlo: siamo un popolo di spreconi. Buttiamo nella spazzatura, ogni anno, 76 kg di alimenti, una quantità pari al 25% dei nostri acquisti. Lo ha rilevato quest’anno Waste Watcher, l’Osservatorio internazionale contro gli sprechi dell’Università di Bologna. Le ragioni dello spreco sono molte, ma quello che è sicuro è che la quantità di cibo che finisce nella pattumiera aumenta considerevolmente nel periodo delle feste, dove tutti siamo impegnati in cene e pranzi pantagruelici.

Molto si può – e si deve – fare per ridurre questa quantità impressionante di avanzi sprecati. Per questo negli ultimi tempi, complice anche la congiuntura economica in cui ci troviamo a vivere, si sono moltiplicati i libri, i consigli e le ricette per riuscire a recuperare in maniera gustosa quello che resta sulle nostre tavole fra Natale e Capodanno.

Il panettone, ad esempio, ma anche il pandoro, sono un’ottimo sostituto dei biscotti da inzuppare nel latte a colazione, specie dopo breve tostatura in forno. Ma possono tranquillamente diventare ingrediente di numerose ricette dolci. Diffusissima l’abitudine di sostituirli ai savoiardi nella preparazione del  tiramisù. Per le più ardite, il panettone può diventare anche parte di antipasti salati: basta osare un po’ e prendere un mano con gli abbinamenti (sta bene con le alici sott’olio ad esempio).

Altro rimedio classico è quello per la carne avanzata, in particolare quella del lesso. Tritata, integrata con uova, prezzemolo, qualche spezia e impanata con pan grattato si trasforma in squisite polpette, da gustare lisce o al sugo. La pasta avanzata può invece diventare una semplice frittata, un elaborato tortino o una gustosa preparazione al forno con la sola aggiunta di besciamella. E anche il pane, per quanto duro e raffermo, si può riciclare in diverse ricette. Se vi piace il salato basta farlo bollire con del buon brodo, e magari l’aggiunta di un uovo alla fine, per ottenere una gustosa zuppa che prende diversi nomi a seconda della regione di appartenenza. Se invece siete golose appassionate di dolci, mescolandolo a  latte, uova e un po’ di zucchero si può preparare una ottima torta da gustare a tutte le ore.

Gli spunti, insomma, sono tanti. Basta un po’ di fantasia. La riduzione degli sprechi è prima di tutto un dovere morale, ma può benissimo trasformarsi in un piacere per il palato.