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Pausa pranzo: 5 consigli salutari per un momento di relax

La pausa pranzo spesso sembra un problema. Non sappiamo mai con esattezza cosa mangiare, se andare in un bar o portarci qualcosa da casa (che sarebbe più salutare). Ma di una cosa bisogna essere sicuri: la pausa pranzo deve essere un momento di totale relax e deve durare abbastanza affinché l’organismo avverta la sensazione di distacco dallo stress lavorativo.

Ma non è semplice. Purtroppo capita che la pausa pranzo sia ridotta, venga consumata alla scrivania, semmai mentre si sta ancora lavorando senza un attimo di tregua. E questo è sbagliatissimo. Infatti la fretta è il peggior nemico per il nostro stomaco: mangiando velocemente la masticazione è incompleta e la digestione è compromessa.

Se mangiate un panino, dovete ricordare che andrebbe consumato lentamente, facendo bocconi piccoli, masticando a lungo e bevendo molti liquidi, soprattutto acqua. La sua farcitura, inoltre, dovrebbe essere semplice: lattuga, pomodoro, mozzarella, tonno.Evitate, se possibile, le salse e cercate di variare di giorno in giorno.

I nostri suggerimenti:

(foto:Web)
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Scegliete cibi semplici, con ingredienti freschi e di qualità. Sforzatevi di non consumarli in fretta per tornare al lavoro in tempi record.

(foto:Web)
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Frutta e verdura non devono mai mancare. Potete portare anche uno yogurt da casa, semmai anche quelli “da bere”. Oppure preparate una bella macedonia: si sta avvicinando l’estate e qualcosa di fresco farà senz’altro piacere a metà giornata.

(foto:Web)
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Variate l’alimentazione: non limitatevi a un trancio di pizza o a una focaccia. Una volta ogni tanto può andare, ma tutti i giorni è deleterio: qualche volta regalatevi un pranzo come si deve, con primi piatti e contorni.

(foto:Web)
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Un take-away o un pranzo consumato in ufficio possono essere una soluzione, ma ad una sola condizione: la pausa pranzo deve realmente essere un momento di estraniamento dallo stress lavorativo. Quindi allontanatevi dalla vostra postazione quando decidete che è giunto il momento di pranzare.

(foto:Web)
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Se siete fortunate e nel vostro ufficio c’è un’area relax con forno a microonde o un piccolo frigorifero dove poter conservare i cibi, non temete ad usarlo per consumare qualche pasto portato da casa (un minestrone di legumi, verdura cotta, gli “avanzi” del giorno prima) almeno due volte a settimana.