Linguine alle vongole: ricetta
Come preparare in casa le linguine alle vongole, tenendo ben presente ingredienti, varianti, nonché consigli igienico-sanitari cui prestare attenzione.

Come preparare in casa le linguine alle vongole, tenendo ben presente ingredienti, varianti, nonché consigli igienico-sanitari cui prestare attenzione.

Per 6 persone:
Sono davvero tantissime le varianti della ricetta originale delle linguine alle vongole: in generale esistono anche piccolissime differenze a partire dagli ingredienti fondamentali, come la pasta – le linguine possono essere industriali o artigianali, magari trafilate al bronzo – e le vongole – che possono essere d’allevamento o veraci, per lo più provenienti dalla Sardegna, ma in extremis si possono usare anche quelle al naturale, nel barattolo di vetro.
Potete valutare l’aggiunta o la sostituzione con spezie e aromi, in primis l’aglio schiacciato, da rosolare insieme al condimento, ma se vi piace va bene anche il peperoncino piccante (fresco, in polvere o sott’aceto). Con i piatti di mare stanno molto bene anche le spezie cajun, ma controllate gli ingredienti, perché il mix può contenere odori che già avete previsto, come pepe, aglio o peperoncino.
Una variante che prevede la cottura in bianco del condimento, che consiste nel creare una base con olio e aglio schiacciato soffritto con 5 filetti di alici sott’olio, da sfumare con vino bianco. Le linguine alle vongole cremose sono infatti tali perché nel condimento si forma una sorta di cremina, ottenuta grazie allo sfaldamento delle alici.
Le linguine alle vongole in bianco non prevedono l’aggiunta di pomodorini né concentrato di pomodoro nel condimento. E’ quindi sufficiente cuocere le linguine in padella, eliminando quelle guaste, sgusciarne la maggior parte, saltarle in padella con aromi e odori (prezzemolo e aglio, ad esempio) e aggiungere poi le linguine già cotte.
Per donare al piatto un sapore ancora più intenso di mare, si può aggiungere al piatto la bottarga. Questo ingrediente così pregiato va aggiunta grattugiato alla fine della preparazione delle linguine alle vongole e bottarga. Sostanzialmente dovrete preparare la variante delle vongole cremose, perché è un piatto in bianco.
Ci sono diverse scuole di pensiero quando si parla di pasta alle vongole: c’è chi pensa che si debbano utilizzare nella preparazione con tutto il guscio, chi, come vi proponiamo noi, pensa che solo alcune debbano essere con il guscio perché l’occhio vuole la sua parte, chi è più pratico e usa le vongole sgusciate. Le linguine alle vongole sgusciate sono quindi la soluzione di chi preferisce la praticità o magari sta usando quelle al naturale in barattolo di vetro.
Sostanzialmente con le linguine alle vongole e cozze si ripartono le quantità: 500 grammi di vongole e 500 grammi di cozze, che devono essere “aperte” nello stesso modo, in una pentola con un po’ d’acqua a fuoco alto. Tuttavia con le cozze bisogna prestare attenzione alla pulizia, eliminando la lanugine e i denti di cane: ci si può aiutare con un coltello e con una spugna in lana d’acciaio.
Se la spugna in lana d’acciaio vi sembra esagerata per la pulizia dell’esterno delle cozze – che sono ricche di batteri – forse quanto stiamo per dire non vi piacerà. Le cozze, così come le vongole, non sono alimenti semplici e quindi bisogna tenere d’occhio anche l’attualità per controllare se c’è una contaminazione in corso nel luogo di provenienza di questi molluschi.
In generale, quando si cuociono le vongole, bisogna buttare via quelle che non si aprono in cottura o quelle che emanano un cattivo odore: significa che sono morte prima di arrivare in pentola e possono fare molto male alla salute. C’è poi il nodo dello spurgo: di solito le vongole vengono vendute già spurgate, ma un passaggio in casa di spurgo non fa male. Mettetele quindi in un contenitore con abbondante acqua e un po’ di sale finché non preparate il vostro piatto.

Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
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