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Come facevamo senza il brunch?

Tra le 11 e le 13 della domenica, quando è troppo tardi per la prima colazione, ma non è il caso di affrontare il tipico pranzo domenicale all'italiana, ecco che il brunch arriva direttamente dalla tradizione anglosassone per offrire una deliziosa via d'uscita, fatta di dolci muffin e pancake, di gustosi avocado toast e bagel, di salutari yogurt e cereali e di una fumante tazza di caffè americano.

Il brunch, pasto tipicamente anglosassone, è giunto da noi per salvare le domeniche di intere generazioni. Sono lontani, fortunatamente, i tempi in cui ci si svegliava appena in tempo per sedersi a tavola e vedersi servire l’arrosto della nonna, un piatto di lasagne, il pesce al forno. Tutte pietanze buonissime e prelibate che in ogni momento di fame sarebbero al centro dei nostri pensieri, ma non certo il nostro primo desiderio del risveglio.

Ecco che il brunch è sbarcato anche in Italia da qualche decennio per salvarci dalla faraona ripiena a colazione. Il termine stesso indica il motivo per cui questa tipologia di pasto è nata: unire colazione e pranzo. Brunch, infatti, è una parola generata dall’unione di breakfast (ossia colazione, in inglese) e lunch (pranzo, sempre in inglese).

Si tratta di una commistione di questi due momenti della giornata che nella tarda mattinata della domenica si incontrano e si fondono, per dar vita a un gustoso banchetto conviviale da consumare con calma e gola.

Storia e tradizione del brunch

brunch
fonte: pixabay

Sembra che il brunch affondi le sue origini nei ricchi banchetti che venivano allestiti nelle ville e nelle tenute di campagna al termine delle battute di caccia a cui prendevano parte le famiglie aristocratiche. Solitamente lo si consuma tra le ore 11 e le 13, soprattutto di domenica, quando c’è il tempo di rilassarsi a tavola, oppure nelle festività particolari e, qualche volta, di sabato.

Sicuramente, dato che la colazione anglosassone è più ricca di quella veloce a base di caffè è cornetto alla quale siamo più abituati noi, per una tipica famiglia inglese o americana il brunch è più che altro una colazione con qualche piatto in più.

Per noi italiani, invece, si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale, che sostituisce al pranzo domenicale in famiglia una ricca colazione conviviale, spesso da trascorrere con gli amici negli appositi bar o caffetterie. I locali che si sono attrezzati per offrire il brunch sono infatti sempre più diffusi, dapprima solo nelle grandi città, oggi invece in tutta Italia.

Ricette e menu per un brunch fatto in casa

Brunch
fonte: pixabay

Se volete proporre a parenti ed amici il vostro personalissimo brunch fatto in casa, sappiate che non esiste un ordine in cui servire le portate. Solitamente vengono servite tutte insieme, in una sorta di grande buffet.

Tra le bevande da offrire durante un brunch fatto in casa non possono certo mancare il caffè americano, il tè, la spremuta di arancia e succhi di frutta a volontà. Esistono anche cocktail ideati appositamente per il brunch, sia per chi azzarda ad iniziare la giornata con un alcolico, sia per chi preferisce un informale analcolico alla frutta. Se proprio non ve la sentite di rinunciare alla vostra più preziosa abitudine quotidiana, potete anche optare per un italianissimo caffè espresso o cappuccino.

Tipicamente, il brunch propone sia piatti dolci che salati. A seconda del gusto e dell’appetito è possibile servire pane tostato con bacon e formaggio, oppure con varie marmellate o cioccolata spalmabile. Immancabili sono l’avocado toast e almeno un bagel, in una delle tantissime combinazioni in cui è possibile farcirlo: se non sapete di cosa si tratta, potete velocemente rimediare cucinandoli seguendo la nostra ricetta.

Bagel

Bagel

Via libera anche a yogurt, arricchito con cereali, muesli oppure frutta fresca di stagione.

Sulla tavola del brunch non mancano mai le uova, cucinate all’occhio di bue oppure in maniera ancora più anglosassone scrambled eggs. Di cosa si tratta? Uova strapazzate. Preparatele per il vostro brunch così:

Anche i dolci hanno il loro posto, meritato, tra le pietanze del brunch. Ovviamente i pancake, arricchiti con sciroppo d’acero, oppure con frutti rossi, non possono mancare. Facili da preparare, anche in anticipo, sono i muffin, oppure potete realizzare una tipica torta americana, come la cheesecake.

Le ricette per il brunch non mancano di certo, basta decidere quali abbinare per il proprio personalissimo menù.

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