Tra gli ingredienti esotici più interessanti e versatili in cucina sicuramente c’è l’alga kombu, un ingrediente che proviene dalla tradizione culinaria giapponese.

Tuttavia questo ingrediente non va utilizzato in alcuni casi, oltre a quello ovvio: in presenza di allergie o intolleranze specifiche. E quindi cosa c’è da sapere sul mondo dell’alga kombu?

Cos’è l’alga kombu?

Come spiega Very Well Fit, si tratta di un ortaggio marino commestibile, di solito connesso con l’umami, ossia un quinto gusto che si può percepire oltre il dolce e l’amaro, oltre il sapido e il piccante.

Quando parliamo di kombu parliamo di diverse tipologie di questa alga, anche se non è improbabile che in Italia riusciate a trovarne solo un tipo, che viene venduto essiccato per la conservazione.

Alga kombu: proprietà, valori nutrizionali e benefici

Alga kombu
Fonte: Wikipedia @ Froggieboy

In 7 grammi di kombu sono contenuti:

  • 17 grammi di calorie;
  • 0 grassi;
  • 161 milligrammi di sodio;
  • 3 grammi di carboidrati (per lo più amido);
  • 1 grammo di fibra;
  • 0 zuccheri;
  • 1 grammo di proteine.

Inoltre quest’alga ha un altissimo contenuto di iodio rispetto ad alga nori e wakame, anche se questo contenuto varia da tipologia a tipologia.

Inoltre il kombu contiene zinco, rame, manganese, magnesio, ferro, calcio, folati, vitamina K, vitamina C, riboflavina e acido pantotenico (ossia la vitamina B5). I benefici sono quindi relativi all’apporto di queste sostanze, in particolare fibre e proteine, che potrebbero sembrare poca cosa, ma in realtà aumentano l’apporto totale di questi nutrienti in un piatto in cui viene usata l’alga kombu (ma succede comunque con le alghe in generale).

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È al vaglio degli studiosi la funzione sull’organismo della fucoxantina, che è contenuta in molte alghe, tra cui il kombu. La fucoxantina potrebbe fornire benefici antiossidanti, antiobesità, antitumorali, antidiabetici, antinfiammatori. Inoltre questa sostanza potrebbe far bene a cuore, cervello, sistema vascolare e fegato.

Come si utilizza l’alga kombu in cucina?

L’alga kombu viene venduta essiccata, sottaceto o sminuzzata e può essere aggiunta a zuppe, stufati, insalate oppure insieme a cibi pesanti per agevolare la digestione.

L’uso più comune è quello della preparazione del dashi, per cui si lascia il kombu ammollo in acqua per molte ore, per ammorbidire l’alga. Insieme nell’acqua si possono aggiungere anche altri ingredienti, come per esempio funghi, sardine o acciughe.

Alga kombu: 3 ricette

Alga kombu
Fonte: PxHere

Zuppa di kombu e cozze

Si tratta di una ricetta velocissima riportata da SpiceTrekkers, che si prepara con:

  • due tazze di brodo;
  • due fette di alghe kombu;
  • 250 grammi di cozze;
  • 4 cucchiai di sake;
  • scalogno;
  • una buccia di mandarino;
  • sale e pepe.

Si prepara bollendo in pentola il brodo con il kombu, aggiungendo poi cozze e sake. Si aggiusta di sale e pepe, si impiatta e si aggiunge lo scalogno tritato e un pizzico di buccia di mandarino tritata.

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Kake Udon

Il sito The Foodietakes Flight spiega questa ricetta vegan di origine giapponese. Si tagliano a striscione 15 grammi di kombu essiccato e si mettono a bagno in 4 tazze d’acqua e 2 funghi shiitake secchi per tutta una notte. Si bollono gli udon e si scolano in una ciotola. Si tirano fuori il kombu e i funghi e si cuociono con l’aggiunta di un pizzico di zucchero, sale, salsa di soia e mirin. Con la salsa ottenuta si condiscono gli udon.

Insalata di kombu

AllRecipes propone invece questa semplice insalata. Far bollire 5 grammi di kombu in acqua per ammorbidire e poi mescolare con 2 cucchiai di miele, 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato, 3 cucchiaini di aceto di riso, 2 carote tagliate a julienne, 2 cetrioli tagliati a julienne e 2 cucchiaini di semi di sesamo.

Le controindicazioni al consumo dell’alga kombu

La controindicazione maggiore per l’uso dell’alga kombu è legata al suo contenuto di iodio. Questa sostanza è fondamentale per la produzione di ormoni tiroidei: va da sé che, se si soffre di ipertiroidismo, consumare l’alga kombu non è esattamente una buona idea, perché la sintesi dell’ormone può essere inibita.

Inoltre lo iodio può interferire con l’assunzione di alcuni farmaci, per cui andrebbe prima consultato il libretto illustrativo dei medicinali che assumete. L’ideale sarebbe consumare 1100 microgrammi di iodio al giorno, ma un grammo di kombu essiccato e crudo ne fornisce già 1542 microgrammi: niente paura però, perché quando viene cotto, il contenuto di iodio si riduce moltissimo.

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