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Latte di soia: benefici e controindicazioni di una bevanda molto diffusa

Il latte di soia, o bevanda di soia, è utilizzato come alternativa al latte vaccino in chi soffre di intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte e nell'alimentazione vegana e vegetariana, ma è sempre più diffuso anche tra chi segue un'alimentazione onnivora.

Il latte di soia è tra le bevande più utilizzate come alternativa al latte vaccino. Attualmente è la scelta sia di chi ha sviluppato una intolleranza alimentare al lattosio, o una allergia alle proteine del latte, sia di chi per scelta etica non consuma alimenti di origine animale.

Il termine corretto per definire questo prodotto è bevanda a base di soia, perché la legislazione impone che la parola latte non possa essere usata nel caso di prodotti vegetali.

Se vi chiedete infatti se esistono differenze tra le bevande di soia presenti in commercio e quello che comunemente viene chiamato latte di soia, sappiate che sono esattamente la stessa cosa.

Il consumo crescente di latte di soia indica però che viene spesso utilizzato anche da chi segue una dieta onnivora e non ha particolari problemi di allergie.

Ma il latte di soia può essere sempre una valida alternativa? Ci sono anche controindicazioni al suo utilizzo, che dovrebbero indirizzare tutti, anche chi non ha particolari patologie, alla scelta della varietà anche tra i latti di origine vegetale. Ormai ce ne sono moltissimi in commercio tra i quali scegliere.

In tutti i prodotti derivati dalla soia, come anche per il tofu, dovreste porre particolare attenzione alla scelta del prodotto, perché la soia è tra i prodotti OGM più diffusi anche se è bene precisare che attualmente non esistono studi sicuri che indichino che gli OGM fanno male alla salute.

Benefici del latte di soia

latte di soia benefici
Fonte: pixabay

Il latte di soia è povero di calorie, di grassi ed è a basso indice glicemico. Inoltre contiene isoflavoni, sostanze in grado di abbassare il cosiddetto colesterolo cattivo che sembrano avere anche proprietà anti-infiammatorie, soprattutto in caso di gastriti e reflusso gastrico.

Il latte di soia contiene proteine e vitamine A, E e B e spesso in commercio si trova con aggiunta di calcio e vitamina D.

Il latte di soia in cucina

tiramisù vegano con latte di soia
Fonte: Web

Il latte di soia può essere utilizzato in cucina sia per ricette dolci che salate in sostituzione del latte vaccino.

Il suo uso è già ampiamente diffuso per le colazioni, per il cappuccino vegano, ed è sempre più disponibile anche nei bar.

Noi vi consigliamo di sperimentarlo, ad esempio, nel nostro tiramisù vegano.

Controindicazioni all’uso del latte di soia

La soia contiene degli ormoni, i fitoestrogeni, che potrebbero avere un effetto negativo sia sulla tiroide che in concomitanza con alcuni farmaci.

Inoltre dovrebbero evitarne il consumo le persone che hanno, o hanno avuto, un tumore estrogeno-dipendente, come quelli al seno e all’utero, anche se in merito a questo argomento esistono studi controversi. Secondo alcune ricerche, infatti, la soia sembra contribuire alla prevenzione di altri tipi di tumori.

Per questo e per altri motivi, è bene parlare con il proprio medico in caso di patologie per concordare insieme una corretta alimentazione.

Pare tuttavia che i fitoestrogeni siano utili in chi soffre di osteoporosi e che le proteine della soia aiutino a migliorare i sintomi della menopausa.

Il latte di soia è famoso anche perché contiene i cosiddetti antinutrienti, ossia sostanze che non permettono al corpo l’assorbimento di altri nutrienti. In particolare la soia contiene acido fitico, le saponine e gli inibitori della tripsina. Le saponine, se assunte in grande quantità, sono addirittura tossiche. L’acido fitico lega insieme molti minerali, tra i quali ferro e magnesio, e impedisce all’intestino di assorbirli. Gli inibitori della tripsina (la lecitina ne è il più famoso) riducono l’attività dell’enzima che permette di digerire le proteine.

Può capitare anche in soggetti senza particolari problemi intestinali che i prodotti a base di soia provochino diarrea, stitichezza o gonfiore. Questi disturbi sono dovuti alla presenza dei galattani.

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