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Ricetta: Rosticciana alla griglia

Rosticciana alla griglia

Dettagli ricetta

Preparazione

5 minuti

Difficoltà

Cottura

25 minuti

Costo

Dosi

per 5 persone

Stagioni

Ingredienti

Rosticciana alla griglia

La rosticciana (detta anche rostinciana) non può mancare nell’elenco dei piatti tipici toscani e laziali. La rosticciana si prepara facendo dapprima insaporire le costolette di maiale con spezie, erbe aromatiche o semplicemente con sale e pepe, per poi cucinarle alla griglia, sulle braci di legna o di carbone.

In Toscana la parola rosticciana è talmente diffusa e conosciuta che la carne che si utilizza per la realizzazione del piatto ne ha proprio preso il nome: rosticciana ora indica le costine di maiale anche quando sono ancora crude.

Pur essendo un classico della tipica grigliata all’italiana, la preparazione non è semplice come può apparire a prima vista. Si può rischiare di bruciare la carne, di cuocerla troppo rendendola secca, o di cuocerla troppo poco lasciandola cruda vicino all’osso, rischio non proprio basso se si considera che in Toscana si cuoce l’intero costato e non le singole costine.

Il risultato ideale, che si dovrebbe ottenere, è quello di una carne ben cotta che rimanga comunque molto morbida e succosa, con una crosticina croccante all’esterno.

Fatevi preparare il taglio di carne dal macellaio, di modo che tolga la membrana che lo riveste e possa eliminare il grasso in eccesso senza rovinare le costine.

Quando preparare questa ricetta?

La rosticciana non può mancare quando preparate un barbecue.

Preparazione

  1. 1.

    Mettete in una tazzina l’olio extravergine di oliva con poco aglio tritato e ungete la carne. Potete utilizzare un rametto di rosmarino come se fosse un pennello, lasciandolo intinto nella tazzina di olio quando non spennellate la carne.

  2. 2.

    Salate e pepate la carne.

  3. 3.

    Lasciate riposare le costine di maiale mentre preparate la griglia. Solo quando è pronta, posizionate la carne.

  4. 4.

    Rigiratela spesso, e altrettanto spesso spennellate con il rametto di rosmarino intinto nell’olio.

  5. 5.

    Servite la rosticciana ben calda e mangiatela con le mani!

Varianti

Rosticciana al forno

Non tutti hanno a disposizione una griglia con il fuoco vivo. Chi non ha la possibilità di organizzare un bel barbecue può utilizzare la griglia del forno.

Innanzitutto condite la rosticciana con sale, pepe e erbe aromatiche e ungerla di olio. Poi posizionatela sulla griglia del forno e al di sotto posizionate la leccarda, riempita di acqua, perché raccolga il grasso che si scioglie.

Accendete il forno a 200°C con il grill, per dare colore alla carne, e cuocete per circa 20 minuti per ogni lato.

Rosticciana in padella

Scegliete una padella antiaderente e ungetela leggermente, poi mettetela sul fuoco. Appena è calda posizionate la rosticciana, e giratela spesso perché si sigilli bene su ogni lato. Quindi aggiungete un bicchiere di vino e alzate la fiamma per farlo evaporare. Salate, pepate, aggiungete del rosmarino, mettete un coperchio e lasciate cuocere per 25 minuti girando spesso la rosticciana.

Rosticciana in umido

Potete cuocere la rosticciana in umido con le patate, oppure con le olive, per dare un tocco diverso al vostro piatto. La cottura è lenta, oltre un’ora, ma per non rischiare di non cuocere bene incidete tra osso e osso.

Dopo aver fatto soffriggere uno spicchio di aglio nell’olio aggiungete la carne con sale, pepe e rosmarino e fatela rosolare su ogni lato. Sfumate con un bel bicchiere di vino rosso e poi aggiungete un bicchiere di passata di pomodoro. Coprire con un coperchio e abbassate la fiamma, lasciate poi cuocere per circa 40 minuti e, se necessario, aggiungete dell’acqua.

Aggiungete quindi le olive, o le patate tagliate a tocchetti piccoli, e lasciate cuocere per altri 15 minuti. Servite ben caldo, magari con la polenta.

Curiosità e consigli

  • Se volete un suggerimento per un buon vino da abbinare alla vostra rosticciana, sceglietelo rosso e fermo. Se cercate una proposta toscana, da abbinare al piatto tipico, potete scegliere un Chianti dei colli fiorentini.