Dettagli ricetta

Preparazione

15 minuti

Difficoltà

Cottura

5 minuti

Costo

Dosi

per 2 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Saganaki

Il saganaki è uno di quei piatti che ha tutto il sapore delle strade dei paesini di Corfù in estate. Non c’è trattoria o osteria sull’isola che non prepari questo antipasto e lo serva per una sola persona, anche se la quantità è decisamente abbondante (ma i piatti greci lo sono sempre, fa parte della tipica ospitalità di questa nazione meravigliosa).

Si tratta di una fetta di feta panata e fritta. Ci sono alcuni che propongono di utilizzare altri tipi di formaggi, sia fatti con latte di pecora sia fatti con altri tipi di latte, ma il saganaki originale greco si prepara con la feta, che è uno dei formaggi più usati in questo Paese per diverse ricette, a partire dalla celebre insalata greca.

Il saganaki è una ricetta vegetariana, ma può diventare per onnivori se la accompagnate a una salsa greca chiamata taramosalata, che è a base di uova di pesce. Tuttavia il saganaki si può accompagnare alla più classica tzatziki o essere consumato così come viene servito: in fondo si tratta di un antipasto e non ha bisogno di ulteriori aggiunte.

La parte più complessa della preparazione del saganaki è liberare la feta dal suo liquido, e farlo molto delicatamente. La feta è infatti un formaggio estremamente friabile.

Quando preparare questa ricetta?

Il saganaki è un antipasto di origine greca che si può consumare a pranzo o a cena.

Preparazione

  1. Fate scolare la fetta di feta, liberandola per quanto possibile dal suo liquido, badando di non romperla.

  2. In un piatto, rompete l’uovo e sbattetelo leggermente. Aggiungete un pizzico di sale e l’origano secondo preferenze: mescolate il tutto.

  3. Rivoltate la fetta di feta nella farina, delicatamente e profondamente, in modo che l’umidità scompaia il più possibile.

  4. Passate velocemente la feta nell’uovo sbattuto con il sale e l’origano.

  5. In una padella con abbondante olio di semi, portato alla temperatura ottimale per la frittura, friggete il vostro saganaki. Dopo la frittura lasciate riposare su un foglio di carta assorbente prima di servire. Ma è meglio consumarlo caldo.

Varianti

Gamberi saganaki

Si tratta sempre di un piatto a base di feta. Si prepara un soffritto con un fondo d’olio in padella e una cipolla tritata. Poi si aggiungono 250 grammi di pomodorini tagliati a metà. Quando la cottura dei pomodorini è soddisfacente aggiungete anche 300 grammi di gamberi privati del carapace e lavati sotto l’acqua corrente. Chiudete con un coperchio e cuocete per cinque minuti a fuoco alto. Abbassate la fiamma e versate 200 grammi di feta a cubetti (la vendono già in confezioni apposite), coprite con il coperchio e cuocete ancora per 10 minuti. Aggiustate di sale, pepe e origano.

Saganaki al forno

In una terrina con un po’ d’olio, adagiate uno strato di pomodori e olive greche a fettine, la fetta di feta, e un altro strato di pomodori e olive. Cuocete in forno preriscaldato per un quarto d’ora a 150°C.

Curiosità e consigli

  • Le fette di feta sono vendute singolarmente nel banco frigo dei supermercati: da ognuna di queste fette, che pesano 200 grammi, si realizza un saganaki che si mangia in due persone.
  • Potete aggiungere una salsa greca per accompagnare il piatto, come tzatziki o taramosalata.