Ricetta Tiella di Gaeta - Roba da Donne

Dettagli ricetta

Preparazione

2 ore e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

1 ora e 30 minuti

Costo

Dosi

per 8 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Tiella di Gaeta

La tiella di Gaeta è una torta salata caratterizzata da un ripieno saporito racchiuso tra due strati di pasta. Gaeta è una piccola località della provincia di Latina nota anche per questo piatto prelibato, ora rappresentativo di tutto il Lazio, nato chissà quanti secoli fa come piatto povero e di recupero.

Addirittura alcune storie di famiglia narrano che la tiella di Gaeta era la pietanza che i migranti preparavano e portavano in valigia quando si allontanavano dall’Italia in cerca di maggiori fortune.
Forse anche per questo motivo questo piatto è tanto caro ai laziali.

L’impasto che si deve realizzare per questa pietanza assomiglia a quello della pizza, ma proprio pizza non è. Inoltre, la tradizione vuole che sia fatto rigorosamente a mano. Quindi, mettete da parte mixer e planetarie e munitevi di una semplice ciotola.

La farcia invece può essere realizzata in tantissimi modi, in base agli ingredienti che si hanno a disposizione. Può essere di terra, di mare o di verdure. Piuttosto conosciuta è la tiella di polpi, riempita con un un gustoso mix di pomodorini e piccoli polpi, ed è la versione che realizzeremo in questa ricetta. I ripieni di mare variano ovviamente in base alla stagione e al pescato del giorno.

La tiella di Gaeta può essere farcita anche con la scarola, sovrapponendosi in parte alla tradizione sempre laziale della Pizza di scarola:

Pizza di scarola

Quando preparare questa ricetta?

Preparate la tiella di Gaeta in estate e mangiatela a temperatura ambiente, magari all’aperto.

Preparazione

  1. Fate bollire il polpo in abbondante acqua per almeno 30 minuti, poi lasciatelo raffreddare nella pentola con l’acqua. Una volta freddo, pulitelo della pelle e tagliatelo a tocchetti.

  2. Condite il polpo in una ciotola con i pomodorini, lavati e tagliati a pezzetti, il prezzemolo tritato, olio e sale. Lasciatelo riposare.

  3. Preparate l’impasto. In una ciotola con circa 200g di acqua tiepida sciogliete il lievito, poi aggiungete la farina poco alla volta impastando. Da ultimo, aggiungete sale e olio.

  4. Lasciate lievitare l’impasto, coperto da un canovaccio, per un’oretta. Dividetelo quindi in 2 parti. Con una foderate uno stampo, prima unto di olio o ricoperto di carta da forno.

  5. Versate il polpo sull’impasto e poi ricopritelo con il secondo disco di pasta. Sigillate bene tutti i bordi con le mani, praticate dei fori con una forchetta, poi infornate a 180°C per 35 minuti.

Varianti

Tiella di verdure

Potete farcire la tiella con il vostro ripieno preferito. Scegliete una cottura veloce, che tenga le verdure croccanti, e non abbondate con il pomodoro: un ripieno troppo liquido renderà molliccio l’impasto. Scegliete le vostre verdure preferite, tagliatele a cubetti e saltatele in padella velocemente e con poco olio. La cottura in forno farà il resto.

Tiella barese con riso, patate e cozze.

La Tiella barese non assomiglia affatto a quella di Gaeta. Si tratta di una terrina cotta al forno, ma senza il guscio di pasta. Per cucinarla pulite bene le cozze, aprite tutti i gusci raccogliendo la loro acqua, che poi dovrete filtrare in un colino a maglie strette. Pulite le patate e tagliatele a rondelle sottili e fate lo stesso con un paio di cipolle e di pomodori. Infine, oliate una tortiera e disponete a raggiera le cozze, le patate, il pomodoro e la cipolla a strati. Intervallate il tutto da cucchiaiate di riso crudo. Proseguite strato dopo strato fino a riempire la tortiera. Salate e pepate, versate acqua fino quasi a riempire la tortiera e cuocete a 200°C per 50 minuti. Quindi, estraete la teglia, spolverare con pangrattato e rimettete in forno con il grill acceso per finire la gratinatura. Servite la tiella barese ben calda.

Curiosità e consigli

  • Per ottenere un colore più dorato, prima di infornare spennellate tutta la superficie con olio.