Turdilli calabresi

I turdilli calabresi sono un dessert farcito con il miele simile agli struffoli: ecco ricetta e consigli per prepararlo in casa.

I turdilli calabresi sono speciali struffoli originari della Calabria, che hanno una forma simile a quella degli gnocchi. Il nome viene dal greco e significa “piccoli uccelli, uccellini”, quasi un riferimento alle “nugae”, alle minuzie incarnate da questi piccoli pezzi di impasto fritto farciti con il miele.

Non si preparano tuto l’anno i turdilli calabresi, ma in realtà sono per lo più un dolce natalizio, perché un antenato di questa ricetta si preparava, in epoca precristiana, durante i festeggiamenti per il solstizio d’inverno. Stando al mito, i turdilli sarebbero stati “donati” ai calabresi dal fondatore di Cosenza, ovvero Brezio, il figlio dell’eroico e fortissimo Ercole.

La preparazione dei turdilli calabresi è quindi molto simile a quella degli struffoli, che si preparano in molte altre zone dell’Italia meridionale. Consistono infatti di un impasto a base di farina, vincotto, acqua e olio di oliva, che viene modellato, fritto in olio di semi, e quindi, come detto, farcito con zuccherini colorati e miele. C’è anche chi spolverizza la superficie di questo dessert con cannella o cacao amaro.

Questo dessert non è adatto a coloro che sono allergici o intolleranti al singolo ingrediente. I turdilli calabresi non sono mangiati neppure dai vegani, perché il miele proviene dalle api, e quindi dagli animali. Sono però dolcetti vegetariani.

La ricetta: Turdilli calabresi

Preparazione30 minuti Cottura10 minuti Dosiper 6 persone DifficoltàFacile CostoBasso StagioneInverno

Ingredienti

Mosto cotto (o vincotto) 100 millilitri
Acqua 100 millilitri
Olio di Oliva 100 millilitri
Sale qb
Arance qb
Miele qb
Codette colorate qb

Procedimento

  1. Mescolate in un pentolino vincotto, acqua e olio d’oliva e accendete il fuoco ma non portate a ebollizione.

  2. Grattugiate la buccia di un paio di arance.

  3. Mettete in una ciotola la farina con le arance, un po’ di sale e un po’ di cannella. Aggiungete il contenuto del pentolino e amalgamate. Impastate velocemente fino a ottenere un impasto omogeneo.

  4. Preparate i turdilli come fareste con gli gnocchi. Formate quindi dei serpentelli con l’impasto, tagliate dei pezzetti della lunghezza di 2 centimetri e modellateli utilizzando una forchetta.

  5. Friggete i turdilli in abbondante olio di semi, poi scolateli su un foglio di carta assorbente.

  6. Trasferite i turdilli in un piatto, versate del miele e spolverizzate con le codette colorate.

Quando preparare questa ricetta?

I turdilli calabresi sono un dessert da fine pasto, quindi da consumare a pranzo oppure a cena.

Varianti

Turdilli calabresi al forno

In questa variante, anziché friggere i turdilli, si cuociono in forno, sistemati in una teglia con carta oleata e ben distanziati tra loro, a 180°C per una decina di minuti.

Curiosità e consigli

  • Usate possibilmente il miele di fichi, che è quello tradizionale.
  • Al posto di codette colorate, potete spolverizzare i turdilli con cacao amaro o ulteriore cannella.