Code di gambero in padella

Le code di gambero in padella sono un secondo piatto veloce e sfizioso. Si tratta di una ricetta molto semplice, che prevede di cuocere le code di gambero con olio di oliva e diversi aromi. Si va dai più classici, come il prezzemolo e l’aglio – quest’ultimo sempre perfetto con i piatti di mare – al pepe e al peperoncino.

Un consiglio: se il peperoncino piccante non vi fa impazzire, potete provare con una selezione di spezie cajun che trovate al supermercato. Il vostro piatto sarà davvero sorprendente e naturalmente esotico.

In pratica la ricetta delle code di gambero in padella si basa sul fatto che questi gamberi vengono privati della testa. Questo ci apre a due scuole di pensiero: ci sono persone che gradiranno moltissimo le code di gambero e altre che invece proprio non riescono a fare a meno delle teste, perché secondo loro rappresenta la parte più gustosa e saporita.

De gustibus non disputandum est, dicevano i latini, sui gusti non si discute: per cui questa ricetta è una proposta dedicata a chi le teste di gambero proprio non le ama.

Per sfumare, alla fine della cottura, vi abbiamo proposto la vodka. Anche questo è opinabile: tra le altre proposte c’è per esempio il cognac, anche se è maggiormente diffuso il classico spruzzo di vino. Bianco, ovviamente.

Quando preparare questa ricetta?

Le code di gambero in padella sono un secondo piatto veloce che può essere consumato a pranzo o cena, soprattutto quando avete poco tempo a disposizione.

Preparazione

  1. Sciacquate i gamberi in acqua fredda e togliete loro la testa.

  2. Schiacciate l’aglio e mettetelo in una padella con un fondo d’olio.

  3. Aggiungete i gamberi e cuoceteli prima da un lato e poi dall’altro.

  4. Sfumate con la vodka. Aggiustate di sale, pepe, prezzemolo e peperoncino.

Varianti

Code di gambero al forno

In questa variante, le code di gambero vanno in una teglia da forno, condite con un filo d’olio, sale e pepe. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per un quarto d’ora.

Code di gambero gratinate

In questa variante, i gamberi si puliscono completamente prima dell’utilizzo, eliminando la testa e l’intero carapace. In una ciotola, si mescolano olio d’oliva, sale, pepe e succo di limone. Si passano i gamberi nell’amalgama e si rivoltano nel pangrattato. Cottura in forno preriscaldato a 180°C per un quarto d’ora.

Curiosità e consigli

  • Al posto del peperoncino potete provare a usare le spezie cajun.
  • Pesce e frutti di mare vanno sempre sciacquati, sia che siano freschi sia che siano surgelati, altrimenti in cottura vi faranno un’antipatica schiumetta.