Dettagli ricetta

Preparazione

2 ore e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

40 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Cuddura

La cuddura è una ricetta pasquale che solitamente viene preparata da molte regioni d’Italia con diverse declinazioni. Consiste in un pan tarallo, all’interno del quale viene inserito, “accolto”, un uovo sodo. Il carattere della preparazione è fortemente simbolico, perché inneggia alla rinascita dell’universo, all’essere parte di qualcosa che nutre: il pane come la fede, almeno per chi è credente. Per tutti gli altri è una ricetta divertente, che può essere preparata in compagnia, eventualmente, di bambini.

La ricetta più nota della cuddura è quella siciliana, che qui riportiamo, praticamente identica a quella pugliese (la quale viene riportata anche con la grafia cuddhura, o con il puntino sulle D, perché in realtà, linguisticamente parlando, quello è un nesso cacuminale).

Tuttavia, in Sicilia come in Puglia, da provincia a provincia, da paese a paese, ci possono essere delle piccole differenze, come accade a tutto ciò che per secoli si è tramandato per via orale e si è trasformato nel corso delle generazioni.

Tanto che oggi sulla cuddura tradizionale spuntano talvolta codette colorate o anche, ma più raramente, al cioccolato: si tratta di una sorta di innovazione, che nulla toglie alla ricetta classica, anzi dona un tocco di colore e di allegria, che non guasta mai.

Quando preparare questa ricetta?

La cuddura è un pan tarallo che viene preparato a Pasqua e si può consumare in qualunque momento della giornata.

Preparazione

  1. Rassodate le uova e lasciatele raffreddare, ma non liberatele dalla buccia.

  2. In una ciotola, mescolate il lievito sciolto in un po’ di latte tiepido, la farina, l’olio extravergine d’oliva, il sale e un po’ d’acqua, per ottenere un impasto morbido ma non molle, ed elastico in modo da poterlo lavorare. Alla fine, aggiungete lo zucchero e lavoratelo.

  3. Mettetelo in una ciotola, coprire con una pellicola e lasciate lievitare per un’ora coprendo tutto con un panno di lana.

  4. Stendete la pasta e sagomatela con le forme che volete: bambola, oca, cavallo, gallo. Oppure potete formare un cestino di pasta intrecciata o dargli una forma di ciambella.

  5. Mettete l’uovo, dopo aver spennellato la superficie dell’uovo con un po’ di burro, e “chiudetelo” con una croce.

  6. Si cuociono in forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti.

Varianti

Cuddura calabrese

Nella cuddura calabrese, all’impasto vanno aggiunti 150 grammi di zucchero, 3 uova e buccia d’arancia grattugiata. Al posto dell’olio si usano invece 100 grammi di margarina. L’impasto si intreccia, utilizzando anche in questo caso le uova sode in superficie ricoperte da una croce di pasta, e si cuoce in forno.

Curiosità e consigli

  • L’impasto può essere sostituito con la pasta frolla o quello che si usa per le pastarelle da inzuppo.
  • Alcuni aggiungono le codette colorate sulla superficie, ma non sono propriamente tradizionali.