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Ricetta: Amaretti sardi

Amaretti sardi

Amaretti sardi

Dettagli ricetta

Preparazione

3 ore e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

20 minuti

Costo

Dosi

-

Stagioni

Ingredienti

Amaretti sardi

Gli amaretti sardi sono biscottini deliziosi che si possono sgranocchiare in ogni momento della giornata, si conservano a lungo e sono ottimi anche da regalare.

La ricetta degli amaretti sardi è tipica della Sardegna, come per tutte le ricette tradizionali ogni famiglia ha la propria versione, le differenze consistono per lo più nella proporzione tra mandorle dolci e amare e sulla quantità di zucchero. Un’altra piccola differenza riguarda la scorza degli agrumi: c’è chi preferisce la scorza grattugiata di limone e chi di arancia.

Vediamo insieme una ricetta base per fare in casa degli amaretti sardi davvero deliziosi.

Quando preparare questa ricetta?

Gli amaretti sardi si possono preparare ogni volta che avete voglia di un dolcetto sano, sfizioso e naturale, sono buonissimi e, riposti in una bustina ermetica, si conservano anche per 5-6 giorni.

Preparazione

  1. 1.

    Tritate le mandorle nel mixer con un po’ di zucchero: dovete ottenere un composto ben amalgamato e sottile. Mettete le vostre mandorle tritate in una teglia di coperta di carta da forno e fate asciugare per qualche ora.

  2. 2.

    Mettete le mandorle in una terrina e aggiungete lo zucchero rimasto e la scorza grattugiata del limone e mescolate tutto con un cucchiaio.

  3. 3.

    In una ciotola a parte montate a neve gli albumi usando le fruste elettriche: attenzione, perché non devono diventare proprio a neve, ma semi montati.

  4. 4.

    Incorporate gli albumi al trito di mandorle, pochi per volta, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.

  5. 5.

    Fate riposare il composto per almeno un paio di ore, se potete anche tutta la notte.

  6. 6.

    Riprendete l’impasto e formate delle palline poco più grandi delle noci. Tra una pallina e l’altra bagnatevi le mani con l’acqua zuccherata in modo da non far attaccare l’impasto.

  7. 7.

    Fate rotolare le palline su un piatto pieno di zucchero e poi adagiate sopra una mandorla, pressando un pochino per farla aderire.

  8. 8.

    Disponete gli amaretti su una teglia coperta con la carta da forno distanziandoli tra loro.

  9. 9.

    Cuocete gli amaretti sardi in forno caldo a 170° per circa 20 minuti o comunque fino a quando saranno dorati.

  10. 10.

    Fate raffreddare gli amaretti su una gratella senza sovrapporli.

Varianti

Amaretti sardi Bimby

Il Bimby può essere molto utile per tritare le mandorle e ridurle in farina, un’operazione essenziale per la buona riuscita di questo piatto. Il Bimby è ottimo anche per montare gli albumi: ricordatevi solo di non montarli a neve.

Seadas

Le Seadas o Sebadas sono uno dei dolci sardi più conosciuti e amati, sono dei tortelli a base di semola ripieni con pecorino e scorza d’arancia che vengono prima fritti in abbondante olio caldo e poi guarniti con miele di castagno o zucchero semolato. Un dolcetto irresistibile che potete provare a fare in casa.

Curiosità e consigli

  • Se non vi piacciono le mandorle amare o non le trovate potete sostituirle con altre mandorle classiche: gli amaretti saranno comunque deliziosi.
  • Gli amaretti sardi possono essere utilizzati anche come ingrediente nei dolci, ad esempio per preparare le pesche farcite o il bonet.
  • Se il vostro mixer non è molto potente potete tritare poche mandorle per volta, magari fermandovi ogni tanto in modo da non farlo surriscaldare.