Dettagli ricetta

Preparazione

10 ore e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

1 ora e 0 minuti

Costo

Dosi

per 8 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Pane fatto in casa

Il pane fatto in casa per alcuni di noi, soprattutto i più “anziani” (diciamo dai 40 anni in su), è qualcosa che potrebbe appartenere a un retaggio famigliare. È un cibo che sa di casa, di riunioni famigliari intorno a una tavola infarinata, dove, soprattutto chi beneficiava di un forno a legna, preparava tantissimi panini per tutti.

Ed era, sempre per alcuni, uno dei gesti più inclusivi, perché attorno alle pagnotte da cuocere c’erano le mani di nonne e nonni, zii e zie, mamme e papà, cugini e cugine, senza distinzione di genere.

Preparare il pane fatto in casa è un atto d’amore che si fa per se stessi e per i propri cari. Perché, certo, il pane è dappertutto: lo si può comprare alla panetteria, al supermercato, al minimarket. Ma realizzarlo in proprio, anche se in piccole quantità, è un gesto lento che ti riconnette con te stesso, con le tue radici.

Ma perché diciamo che è un gesto lento? Dobbiamo dirvelo: realizzare il pane fatto in casa richiede una gran pazienza. Non tanto per le azioni da eseguire in sé, quando per i tempi di lievitazione che sono abbastanza lunghi. Ma è questo che consente al pane di crescere buono e sano.

Quando preparare questa ricetta?

Il pane fatto in casa si può consumare in ogni momento della giornata: a colazione, a merenda, a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Sciogliete il lievito di birra con un po’ di latte tiepido.

  2. In una ciotola con l’acqua, versate la farina setacciata e aggiungete il lievito sciolto, un cucchiaio di olio e un cucchiaino di sale. Mescolate.

  3. Quando l’impasto ha una certa consistenza, ponetelo su una spianatoia infarinata e lavoratelo. L’impasto va lavorato lungo i bordi per una decina di minuti.

  4. Se l’impasto è troppo molle, aggiungete un po’ di farina e incorporatela alla bisogna.

  5. Coprite l’impasto con una pellicola e con un tovagliolo per 5-6 ore.

  6. Lavoratela di nuovo, ripiegandola lungo i bordi per una decina di minuti.

  7. Formate una pagnotta, incidendo la superficie con un coltello e ponetela in una teglia rivestita di carta forno. Lasciate riposare con un tovagliolo per altre 2 ore.

  8. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per una ventina di minuti e abbassate a 180°C per altri 40 minuti. Quando la superficie è dorata, il pane è pronto. Lasciate raffreddare.

Varianti

Pane integrale fatto in casa

Questa variante si prepara con 600 grammi di farina integrale al posto della semola rimacinata di grano duro. Per il resto la variante resta identica alla ricetta principale nelle fasi e negli ingredienti.

Pane cafone

Il pane cafone è un pane tradizionale da preparare in casa.

Curiosità e consigli

  • La farina da aggiungere alla bisogna è sempre di tipo 00.
  • Anticamente, le persone preparavano questo impasto a casa incidendo l’iniziale del proprio cognome sulla superficie perché le portavano nelle panetterie per farli cuocere nel forno a legna.