Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 20 minuti

Difficoltà

Cottura

55 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Pane cafone

Il pane cafone è un tipo di pane che viene usato fin dal XVIII secolo in Campania e in particolare a Napoli. Viene chiamato così perché si tratta del pane consumato dal popolo, poiché basato su farine poco raffinate e dall’aspetto scuro. Il pane dei nobili invece era bianco e si avvaleva di farine raffinate.

Oggi le cose sono un po’ cambiate e non solo il pane cafone è un punto imprescindibile nei panifici campani, ma è un estremo piacere anche prepararlo in casa.

Questo pane può essere preparato con diversi lieviti. Noi lo proponiamo con il lievito istantaneo, che è più semplice da usare soprattutto per coloro che sono alle prime armi in cucina, ma i più avvezzi potranno puntare sul lievito di birra o, meglio ancora, sul lievito madre.

Gli utilizzi del pane cafone sono infiniti. Non solo lo potete tagliare a fette e servirlo a pranzo e cena ai vostri cari, ma anche ai commensali di un’eventuale festa. E inoltre potrebbe essere molto utile a merenda, farcito nei modi più disparati, per esempio con la marmellata o la Nutella, ma anche con il pomodoro, come la merenda che si faceva un tempo. È ottimo anche per realizzare delle bruschette fatte in casa, magari sulla griglia nel caminetto.

Quando preparare questa ricetta?

Il pane cafone è una ricetta della tradizione campana, che può essere utilizzato durante i pasti o a merenda, per esempio con il pomodoro oppure la Nutella.

Preparazione

  1. In una ciotola, versate la farina, il lievito, il sale e lo zucchero. Versate dell’acqua a poco a poco, finché non otterrete un composto solido ma al tempo stesso elastico.

  2. Stendete il pane sulla spianatoia e ripiegatelo più volte su se stesso, in orizzontale e in verticale. Rimettetelo nella ciotola e coprite con una pellicola e un telo di lana. Lasciate lievitare per un’ora.

  3. Scoprite l’impasto e lasciatelo riposare per 12 ore. Rimettete nella ciotola e ricoprite come prima per farlo lievitare ancora un’ora.

  4. Dopo aver infarinato una teglia da forno, infornate prima per una decina di minuti a temperatura massima e poi per tre quarti d’ora a 200°C.

Varianti

Pane cafone con lievito madre

In questa variante, al posto del lievito istantaneo, si usano 150 grammi di lievito madre rinfrescato e disciolto in acqua prima di unirlo all’impasto.

Pane cafone in pentola

Questa variante si prepara con farina 00 e una parte di farina manitoba. Si lascia riposare in frigo per oltre 12 ore e infine si cuoce in una pentola in ghisa o acciaio, ma sempre in forno.

Pane cafone Bimby

In questa variante, impasto e cottura avvengono con gli accessori Bimby.

Curiosità e consigli

  • Dalla tempistica abbiamo escluso i ragguardevoli tempi di riposo.
  • Potete usare, in alternativa al lievito istantaneo, il lievito di birra, che però va sciolto in acqua tiepida o calda.