Dettagli ricetta

Preparazione

4 ore e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

30 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Treccia di Pasqua

La treccia di Pasqua è un dessert tradizionale: per alcuni rappresenta un’alternativa semplice da preparare in casa, rispetto alla più classica e comune colomba, non solo per il giorno di Pasqua in senso stretto, ma anche da portare con sé per il tradizionale pic nic di Pasquetta.

Si presenta in due modi differenti: c’è chi “acconcia” la treccia a formare una sorta di corona – che porta con sé la simbologia pasquale della rinascita – ma c’è anche una versione distesa, che ricorda in un certo senso il pan brioche, molto vicino all’impasto di questo dessert.

La preparazione della treccia di Pasqua è abbastanza tipica, perché si avvale di un’impasto lievitato. Particolare attenzione, in tal senso, va posta appunto nella lievitazione: l’impasto di questo dessert viene fatto lievitare a lungo – considerando che si tratta di una ricetta domestica – almeno 3 ore – il che comporta che dovete armarvi di un bel po’ di pazienza, ma anche di un panno di lana pura. È questa la copertura ottimale, sempre al di sopra di una pellicola per alimenti naturalmente, perché la lana pura rappresenta un ottimo isolante termico. Un vecchio maglione infeltrito è perfetto per l’utilizzo.

Un discorso a parte lo meritano gli ingredienti della treccia di Pasqua. La quantità di zucchero non è notevole perché il dessert è solo lievemente dolce, per esempio. A differenza di preparazioni similari, si usa il latte anziché l’acqua, in modo da ottenere un composto più compatto ma malleabile. La parte “grassa” è rappresentata dall’olio di semi di girasole.

Quando preparare questa ricetta?

La treccia di Pasqua è un piatto unico da consumare in diversi momenti della giornata in periodo pasquale.

Preparazione

  1. Mettete in una ciotola l’olio di semi, lo zucchero e l’uovo. Amalgamate.

  2. Aggiungete la farina setacciata, con un pizzico di sale e il lievito sciolto in un po’ di latte tiepido.

  3. Aggiungete dell’altro latte per ottenere, amalgamando, un composto liscio, omogeneo, malleabile ma non troppo morbido.

  4. Coprite la ciotola con una pellicola e con un panno di lana e lasciate lievitare per 3-4 ore.

  5. Prendete l’impasto, mettetevi su una spianatoia infarinata e dividetelo in tre parti. Allungate le tre parti formando lunghi cilindri da intrecciare e ricongiungere in una corona.

  6. Ponete il risultato su una leccarda da forno rivestita di carta oleata. Spennellate la superficie con l’albume e distribuite gli zuccherini.

  7. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per mezz’ora. Sfornate, lasciate raffreddare e servite.

Varianti

Treccia di PIasqua salata

In questa variante, la quantità di zucchero è limitata a un cucchiaino, mentre occorrono 40 grammi di sale nell’impasto. Per il resto la ricetta resta la stessa, con l’eccezione degli zuccherini sulla zuperficie.

Curiosità e consigli

  • Un tempo, al posto dell’olio di semi di girasole, si usava l’olio di oliva, che, volendo, è un’opzione. L’olio di semi è più “leggero” nel risultato finale.
  • È importante che il panno sia di lana, perché la lana è un isolante termico.
  • C’è chi preferisce acconciare una treccia distesa, invece se disporla a corona.