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Ricetta: Spaghetti al nero di seppia

Spaghetti al nero di seppia

Dettagli ricetta

Preparazione

40 minuti

Difficoltà

Cottura

15 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Ingredienti

Spaghetti al nero di seppia

In cerca di un primo a base di pesce e magari anche total black? Siete nel posto giusto perché oggi vi proponiamo gli spaghetti al nero di seppia, un piatto dal gusto eccellente ideale per chi ama i piatti a base di pesce. Questo piatto ha origini molto umili ed è per questo che da subito è diventato un primo molto amato da tutti, in particolare dai palati più esigenti e raffinati.

Il nero di seppia veniva spesso utilizzato dai pescatori per condire le stesse seppie in mancanza di altro, da qui la nascita di questo delizioso piatto. Gli spaghetti al nero di seppia restano sicuramente uno dei must della nostra tradizione culinaria a cui difficilmente si può rinunciare. Seguiteci per scoprire come prepararli.

Quando preparare questa ricetta?

Gli spaghetti al nero di seppia si preparano in occasione di un pranzo o una cena a base di pesce.

Preparazione

  1. 1.

    Per prima cosa mettete a bollire l’acqua in cui cuocerete gli spaghetti, successivamente pulite le seppie o lasciate eseguire questa operazione al vostro pescivendolo di fiducia. L’importante è mantenere intera la sacca in cui è contenuto il nero, in modo da non disperderlo e non farlo asciugare.

  2. 2.

    Sciacquate le seppie sotto l’acqua corrente e tagliatele a listarelle, mantenendo intera la parte dei tentacoli. Non appena l’acqua avrà raggiunto il bollore, salatela e tuffatevi dentro gli spaghetti. Cuoceteli e scolateli al dente. In una padella capiente versate l’olio extravergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio.

  3. 3.

    Fatelo imbiondire, quindi toglietelo e unite le seppie. Fatele rosolare per circa 5 minuti, quindi sfumatele con il vino bianco. Lasciate evaporare la parte alcolica e unite un pizzico di sale, quindi versate le sacche di inchiostro in padella rompendole delicatamente.

  4. 4.

    Mescolate bene in modo da insaporire le seppie, quindi versate gli spaghetti nella padella e unite anche il prezzemolo tritato. Mescolate bene il tutto e servite gli spaghetti al nero di seppia ben caldi in tavola.

Varianti

Spaghetti al nero di seppia con gamberi

Gli spaghetti al nero di seppia con gamberi si preparano pulendo i gamberi togliendo il filo centrale. Tagliateli a pezzi di circa 1 cm mantenendo i carapaci da parte. In una padella si fa un soffritto di olio con scalogno, capperi, acciughe e prezzemolo e non appena lo scalogno si sarà imbiondito, si unisce mezzo bicchiere di brandy e lo si fa restringere.

Si unisce il nero di seppia e a parte si tostano i carapaci nell’olio. Anche qui si unisce un goccio di brandy e si prosegue la cottura unendo dell’acqua e facendo ridurre la salsa a metà. Si filtra tutto e si unisce alla salsa con il nero di seppia.

In una padella si rosolano i gamberi col burro e si aggiunge il brandy rimanente, si flamba e si fa ridurre la salsa fino a che non si sarà addensata. Si regola il tutto di sale e a parte si cuoce la pasta che verrà scolata al dente.

Si versa nella padella con il condimento e si mescola bene, quindi si serve il tutto in tavola ben caldo.

Spaghetti al nero di seppia con pomodoro

Gli spaghetti al nero di seppia con pomodoro si preparano tritando finemente la cipolla e mettendola in una padella con dell’olio extravergine d’oliva facendola rosolare fino a che non diventerà trasparente. Nel frattempo tagliate le seppie a listarelle e fatele rosolare in padella a fuoco alto.

Sfumatele con il vino bianco e unite il concentrato di pomodoro insieme a un pezzo di peperoncino e al nero di seppia. Cuocete tutto per 20 minuti e regolate di sale solo se necessario. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente, quindi versatela nella padella con il condimento e mescolate molto bene. Servite la pasta in tavola ben calda.

Curiosità e consigli

  • Gli spaghetti al nero di seppia si conservano per al massimo un giorno ben chiusi in un contenitore ermetico posto in frigorifero.
  • Si sconsiglia la congelazione.