Germogli di soia saltati

I germogli di soia saltati sono un contorno stuzzicante che proviene direttamente dalla cucina cinese. I germogli di soia vengono venduti da noi in Italia solitamente in due versioni: una in barattolo di vetro, conservata in salamoia, e una fresca. Per questa ricetta dobbiamo utilizzare i germogli freschi: a volte nei paesi o nelle piccole città non è facile trovarli, ma se li ordinate capillarmente anche la grande distribuzione può venirvi in aiuto.

Per preparare i germogli di soia saltati potreste utilizzare un wok, il che sarebbe filosoficamente coerente con la ricetta, ma anche una normale padella antiaderente può fare al caso vostro. Gli ingredienti opzionali possono essere del peperoncino tagliato a rondelle e le carote a listarelle da cuocere insieme ai germogli. Ci possono essere tuttavia anche dei condimenti, come per esempio del succo di limone, che sta benissimo nell’insieme. Ma è appunto opzionale, perché la freschezza del piatto è essenzialmente affidata allo zenzero.

I germogli di soia saltati possono essere un contorno a secondi piatti di carne o di pesce, ma anche e soprattutto vegetariani e vegani, dato che i germogli sono assolutamente vegan all’origine. Certo con piatti tipici della cucina cinese si sposano meglio, per esempio con il pollo alle mandorle o il manzo in agrodolce.

Quando preparare questa ricetta?

I germogli di soia sono un contorno ai secondi piatti e possono essere consumati durante il pranzo o la cena.

Preparazione

  1. In una padella con un fondo d’olio, fate rosolare l’aglio e lo zenzero tritati grossolanamente.

  2. Aggiungete i germogli di soia lavati e asciugati con un panno e cuoceteli rivoltandoli di tanto in tanto.

  3. Versate la salsa di soia a piacimento e lasciate evaporare. Se occorre aggiungete dell’acqua.

Curiosità e consigli

  • All’inizio, potete far rosolare anche un peperoncino con l’olio.
  • Se vi piace, insieme ai germogli di soia potete saltare delle carote pulite e tagliate a listarelle.