Panada sarda

La panada sarda è uno sformato che si ottiene cuocendo in un impasto carne e verdure: ecco come prepararla in casa.

La panada sarda è una ricetta tradizionale tipica della Sardegna, che consiste in uno sformato ripieno di carne e ortaggi. Si tratta di un piatto estremamente gustoso e saporito, che grazie alla sua conformazione può essere consumato in casa o fuori casa, caldo o freddo, in diverse occasioni che si possono presentare. In più è potenzialmente una ricetta svuotafrigo, perché potete aggiungere alla preparazione alcuni ingredienti a base di carne o verdure che avete in casa e che dovete consumare a breve.

L’idea della panada sarda non è tanto differente da quella della classica teglia di agnello al forno con le patate. Tradizionalmente viene infatti utilizzata la carne di agnello (oppure, in alternativa, quella di manzo), che viene cotta direttamente in forno, circondata da due strati di altri ingredienti, uno dei quali è rappresentato dalle patate. In questo modo, i liquidi di verdura e ortaggi, permettono al tutto di cuocere uniformemente, ma non temete: la panada non sarà troppo morbida o fluida.

Merito dei due tempi di cottura. Ora, quando cuociamo le carni al forno lo sappiamo bene: non si devono scegliere mai alte temperature. Per cui c’è una prima cottura a 180°C che serve per far rilasciare i liquidi e una successiva, più lunga, a 150° che permette ai fluidi di “ritirarsi”, mantenendo la panada sarda morbida ma non molle.

La ricetta: Panada sarda

Preparazione2 ore e 0 minuti Cottura1 ora e 30 minuti Dosiper 4 persone DifficoltàFacile CostoBasso StagionePrimavera

Ingredienti

Acqua 100 millilitri
Sale 1 cucchiaino
Strutto 20 grammi
Agnello 500 grammi
Patate 400 grammi
Aglio qb
Sale qb
Pepe qb

Procedimento

  1. Preparate l’impasto per l’esterno della panada. In una ciotola, mescolate la farina allo strutto.

  2. Dopo aver sciolto il sale nell’acqua, versate tutto nella ciotola a poco a poco, amalgamando sempre. Coprite con una pellicola e lasciate riposare.

  3. Iniziate a preparare il ripieno. Tagliate solo la polpa dell’agnello in tocchetti o straccetti. Tagliate a cubetti le patate. In una ciotola mescolate l’aglio tritato, sale, pepe, olio di oliva e il peperone tagliato a quadretti.

  4. Dividete in due parti l’impasto. Una deve essere un po’ più grande dell’altra, perché servirà per il fondo, l’altra per la chiusura. Stendete le due parti con il matterello.

  5. In una teglia a cerniera preimburrata, stendete la parte dell’impasto che avete scelto per il fondo. Adagiatevi il contenuto della ciotola, ossia aglio, peperone e condimenti.

  6. Adagiateci poi uno strato di agnello e uno strato di patate. Richiudete con l’altra parte dell’impasto, formando un cordone lungo tutta la circonferenza aiutandovi con le dita per impermeabilizzare le due parti dell’impasto.

  7. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti. Abbassate poi a 150°C e cuocete per un’altra ora o anche più, almeno finché la non vedete che la superficie è dorata.

Quando preparare questa ricetta?

La panada sarda è un piatto che può essere consumato a pranzo o cena, ma anche come spuntino, sia in casa che fuori casa con l’utilizzo di una schiscetta.

Varianti

Panada sarda vegetariana

In questa variante al posto dello strutto dovete usare 100 millilitri di olio di oliva. Nel ripieno, naturalmente, non ci va l’agnello, ma cipolle tagliate a fette, pomodori secchi, una zucchina e una melanzana a cubetti.

Panada sarda Bimby

In questa variante, si prepara l’impasto con il Bimby, ma per il resto è identica.

Curiosità e consigli

  • L’interno della panada sarà succulento ma non fluido: sebbene gli ingredienti rilasceranno dei liquidi, questi evaporeranno in gran parte nella seconda parte della cottura.
  • L’impasto può avvenire anche con una planetaria se ne avete una.