Pollo alla Kiev

Il pollo alla Kiev, che viene chiamato anche côtelette de volaille, è un piatto tradizionale comune ad alcuni Paesi dell’ex Unione Sovietica. Esattamente come accade per il borsch, è una sorta di pietanza contesa, in particolare tra Russia e Ucraina.

Tuttavia, a parte alcuni piatti ben codificati – il borsch lo è, ad esempio, ed è certamente ucraino – è difficile stabilire sempre con certezza se un piatto tradizionale appartenga di fatto a una nazione: tutti i luoghi del mondo sono soggetti a incontri e migrazioni e questo si riflette soprattutto sulla cucina.

Come si prepara il pollo alla Kiev? Nonostante il nome che appare esotico, non bisogna lasciarsi ingannare: si tratta fondamentalmente di petto di pollo ripieno con un composto a base di burro e aromi, che viene panato con uova e pangrattato per poi essere fritto in padella. Tra gli aromi non può mancare – e se vi piace potete usarlo in abbondanza – l’aglio, che è un ingrediente fondamentale per la cucina dei paesi dell’ex Unione Sovietica e nell’Est Europa in generale.

Naturalmente il pollo alla Kiev non può essere consumato da vegetariani e vegani, oltre che da coloro che sono intolleranti al lattosio per via del ripieno a base di burro. Per restare in tema Urss, potete accompagnare il pasto con un cocktail leggerissimo a base di 3 parti di succo di limone e 1 parte di vodka.

Quando preparare questa ricetta?

Il pollo alla Kiev è un secondo piatto che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Lavate un ciuffo di prezzemolo e tritatelo.

  2. Pulite uno spicchio d’aglio e schiacciatelo.

  3. Lavate il limone e grattugiatene la buccia.

  4. Mettete in una ciotola il burro con il prezzemolo, l’aglio, un pizzico di sale, un pizzico di pepe e la buccia grattugiata di limone. Amalgamate il tutto e dividete mentalmente la quantità più o meno in parti uguali per quanti sono i petti di pollo a vostra disposizione.

  5. Tagliate i petti in modo da formare una tasca e riempitela con il composto. Mettete tutto in freezer per una decina di minuti.

  6. Rompete le uova e sbattetele. Mettete in un piatto il pangrattato.

  7. Passate i petti di pollo ripieni prima nell’uovo e poi nel pangrattato.

  8. Friggete in una padella con abbondante olio di oliva. Scolate su un foglio di carta assorbente e servite caldi.

Varianti

Pollo alla Kiev al forno

In questa variante, dopo aver predisposto il pollo e spennellato una teglia con l’olio, si cuoce il pollo alla Kiev in forno preriscaldato a 150° per circa un’ora.

Curiosità e consigli

  • Il pollo ripieno si passa in freezer per agevolare la panatura.
  • La cucina slava ama molto l’aglio: se anche voi lo amate potete usare anche 3-4 spicchi per il ripieno.
  • Per mettere il ripieno potete aiutarvi con un sac à poche.