Risotto alle castagne

Il risotto alle castagne è una pietanza molto interessante, perché unisce il processo di realizzazione di un comunissimo risotto, all’aggiunta e l’utilizzo di castagne che, in quanto frutti, potrebbero essere ritenuti insoliti da qualcuno per questo tipo di piatti.

In realtà quest’ultimo potrebbe risultare un pregiudizio, poiché le castagne, all’interno della comune alimentazione contadina dell’antichità nelle regioni italiane, erano un alimento cardine e venivano utilizzate per piatti salati, in particolare nelle zone di montagna.

A questo proposito vale la pena ricordare che le castagne, nelle varie regioni italiane, proprio perché cardine dell’alimentazione, fin dai tempi più antichi venivano conservate in maniere differenti, in modo da poter essere consumate anche quando non erano disponibili nella loro versione fresca.

A oggi, per esempio, sono giunte fino a noi le castagne bollite e le castagne secche, che rappresentano un’alternativa alle castagne fresche per la realizzazione del risotto alle castagne, quando appunto l’autunno è passato da un pezzo e si deve riattendere la fine di agosto, almeno per le primizie.

Il risotto alle castagne è un piatto vegetariano, ma può diventare vegano se si decide di utilizzare del burro di soia, oppure dell’olio di oliva, o ancora del formaggio vegetale. Per esempio, per rosolare la cipolla e tostare il riso, si può utilizzare direttamente l’olio d’oliva, ed eliminare gli ingredienti che provengono dal latte vaccino, decidendo di non mantecare il risotto alla fine.

A questo si deve aggiungere che le castagne non sono un frutto amato da tutti: certo, c’è chi le adora, ma anche persone a cui sono indifferenti o addirittura detestate.

Quando preparare questa ricetta?

Il risotto alle castagne è un primo piatto che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Mettete le castagne in un pentolino con abbondante acqua e bollitele per circa un quarto d’ora. Pulitete e sbucciatele.

  2. Pulite la cipolla e tritatela finemente.

  3. In una pentola con una noce di burro, fate rosolare la cipolla, tostate il riso per qualche minuto e poi sfumate con un po’ di vino bianco.

  4. Cuocete il riso aggiungendo gradualmente un po’ di brodo per volta, rivoltando di tanto in tanto affinché il riso non si attacchi sul fondo della pentola.

  5. Verso la fine della cottura aggiungete le castagne e mantecate con una noce di burro e del parmigiano grattugiato.

Varianti

Risotto alle castagne Bimby

In questa variante, ingredienti e fasi restano gli stessi, ma le operazioni avvengono con gli accessori Bimby.

Risotto alle castagne e salsiccia

In questa variante, si aggiungono all’inizio della cottura (insieme alla cipolla tritata) 300 grammi di salsiccia sbriciolata. Per il resto la ricetta rimane uguale alla principale.

Risotto alle castagne e funghi

Come per la precedente variante, si fanno rosolare con la cipolla tritata 300 grammi di funghi lavati e tagliati a fettine. Una differenza è nella quantità – che comunque dipende da persona a persona – di brodo vegetale da utilizzare: i funghi rilasciano fluidi e quelli contribuiranno alla cottura del risotto, naturalmente insieme al brodo a un certo punto.

Curiosità e consigli

  • Al posto delle castagne fresche potete usare quelle secche oppure quelle al vapore che si vendono in buste con chiusura ermetica: è la soluzione ottimale quando non è più stagione di castagne.
  • Se usate le castagne al vapore, potete metterle direttamente nel risotto, mentre le castagne secche vanno reidratate in acqua almeno per 4 ore.