Strangozzi alla norcina

Gli strangozzi alla norcina sono un primo piatto tipico dell’Umbria che, da Norcia, hanno raggiunto una certa fama anche oltre la regione. Si tratta di una pasta lunga, simile agli spaghettoni o ai pici, che si prepara senza uova e con pochissimi ingredienti: acqua, semola di grano duro, olio e sale.

Potete anche utilizzare un mix di farine, scegliendo metà farina 00 e metà semola di grano duro. La cattiva notizia è che nessuna macchina della pasta può preparare gli strangozzi: non vi resta che munirvi di pazienza e mattarello.

Tra l’altro, non è facile reperire gli strangozzi in commercio, a meno che non viviate in Umbria. Quindi è proprio necessario preparare la pasta fresca in casa. Per quanto riguarda il condimento, il procedimento è comunque molto facile: panna e salciccia sono gli ingredienti necessari.

Per una versione più fedele all’originale scegliete la salsiccia di maiale, mentre se preferite un gusto più tenue sceglietene una realizzata con carne mista. Forse, originariamente, al posto della panna veniva utilizzata la ricotta, resa più gustosa da abbondante pecorino grattugiato. La panna comunque offre una deliziosa cremosità al piatto.

I primi piatti conditi con la salsiccia sono tantissimi: noi ve ne proponiamo uno qui di seguito.

Quando preparare questa ricetta?

Preparate gli strangozzi alla norcina per un semplice pranzo in famiglia.

Preparazione

  1. Iniziate dalla preparazione degli strangozzi. Mescolate pian piano la farina con l’acqua, aggiungendo solamente un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Dopo aver formato un panetto, lasciatelo riposare avvolto in un canovaccio.

  2. Sgranate la salsiccia con le mani e cuocetela, in una padella antiaderente, con solo un filo di olio. Aggiungete la panna e, dopo pochi minuti, spegnete il fuoco.

  3. Stendete la pasta con il matterello fino a raggiungere uno spessore di 3mm. Arrotolatela su se stessa e tagliatela con il coltello, con lo stesso procedimento che utilizzate per fare le tagliatelle. Cuocetela in acqua bollente salata per circa 6 minuti. La cottura dipende dallo spessore, quindi assaggiatela prima di scolarla.

  4. Versatela nella padella del sugo e fatela saltare, mantecandola con un mestolo di acqua di cottura e con abbondante pecorino grattugiato. Servite calda e, se gradite, con una spolverata di pepe.

Varianti

Strangozzi al tartufo

Capita che la ricetta degli strangozzi alla norcina venga confusa con quella arricchita dal tartufo. Questo prezioso ingrediente, molto noto nella zona e anche molto caro, può sicuramente arricchire il piatto ma non fa parte degli ingredienti tradizionali. Se avete quindi del tartufo, grattugiatelo a scaglie sulla pasta già impiattata appena un attimo prima di servirla.

Strangozzi alla norcina Bimby

Preparate l’impasto con il Bimby inserendo farina, acqua, olio e sale e impostando la vel. spiga per 4 minuti. Togliete quindi il preparato, create il panetto con le mani e lasciatelo riposare. Lavate il boccale.
Tritate il pecorino raggiungendo gradatamente vel. 10 e tenetelo da parte. Spellate la salsiccia e inseritela nel boccale, poi spezzettatela con qualche colpo di turbo.
Azionate il Bimby a 100°C per 5 minuti, con antiorario e velocità 1, anche senza aggiungere olio. Aggiungete la panna e continuate la cottura per 2 minuti.
Preparate quindi gli strangozzi come indicato nella ricetta senza Bimby e cuoceteli in padella.

Curiosità e consigli

  • Alcune ricette prevedono l’aggiunta di funghi al condimento.