Vellutata di finocchi

La vellutata di finocchi è un piatto semplice, veloce e gustoso da realizzare: è una piccola coccola da regalarci alla fine dell’inverno, in particolare se abbracciamo un’alimentazione vegetariana.

Niente paura però, se si è vegani (o intolleranti al lattosio): esiste infatti una variante vegan ancor più saporita e cremosa, in barba a tutti i pregiudizi di cui questo stile di vita è troppo spesso bersaglio. In più, se si è pigri, ci si mette davvero pochissimo tempo e impegno per realizzarlo, il che è un bonus: condurre un’alimentazione sana e gradevole non è sempre facile, soprattutto a causa delle vite frenetiche che conduciamo, e questo aiuta molto.

Per la realizzazione della vellutata di finocchi vi occorre un frullatore a immersione. Sostanzialmente i finocchi vengono stufati in padella insieme a del brodo vegetale e agli altri ingredienti che vengono aggiunti via via. L’idea è quella di creare una purea – e nella versione vegan questa purea consta anche di una certa quantità di patate – che riesca a risultare avvolgente e cremosa al palato.

Naturalmente i finocchi sono l’ingrediente principale della vellutata di finocchi. Questi ortaggi sono ricchi di acqua, ma anche di vitamina C, oltre che di potassio, sodio, fosforo, calcio e magnesio. Si tratta quindi di un alimento ricco di sostanze antiossidanti, che fa bene alla salute del cuore e delle ossa, e che migliora il metabolismo.

Quando preparare questa ricetta?

La vellutata di finocchi è un primo piatto che si può consumare a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Pulite lo scalogno e tritatelo.

  2. Lavate e pulite i finocchi. “Sfogliateli”, in questo modo tra l’altro l’igiene sarà più sicura.

  3. In una padella con i bordi alti e un fondo d’olio, fate rosolare lo scalogno e poi aggiungete i finocchi e cuoceteli per una decina di minuti.

  4. Abbassate a fiamma media, e cuocete altri 10 minuti aggiungendo progressivamente del brodo vegetale, rivoltando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Controllate che i finocchi siano diventati morbidi infilzandoli con una forchetta.

  5. Frullate con un frullatore a immersione e aggiungete la panna, continuando a cuocere per 5 minuti. Aggiustate di sale e pepe e servite calda.

Varianti

Vellutata di finocchi e patate

In questa variante, che è vegan, non ci va la panna, ma una grossa patata o un paio di patate medie. Vanno bollite, pelate e aggiunte all’insieme quando si usa il frullatore a immersione.

Vellutata di finocchi Bimby

Questa variante è, negli ingredienti e nelle fasi, identica alla ricetta principale, ma la realizzazione avviene attraverso gli accessori Bimby.

Curiosità e consigli

  • Prima dell’aggiunta della panna, potete decidere di eliminare il liquido in eccesso, separando la purea dai fluidi con un colino.
  • Potete decorare la vellutata con un po’ di finocchietto selvatico – anche sottolio se ne avete a disposizione.