Dettagli ricetta

Preparazione

10 minuti

Difficoltà

Cottura

20 minuti

Costo

Dosi

Non disponibile

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Cotoletta viennese

La cotoletta viennese, universalmente conosciuta come Wiener Schnitzel, è una ricetta che non annoia mai. Si tratta di una fetta di vitello impanata e fritta nello strutto. L’alternativa allo strutto è il burro, certamente non l’olio. Per farla, scegliete una carne magra e preparate fettine sottili.

Viene tipicamente servita con le patate oppure con una fresca insalata, e accompagnata dall’immancabile fetta di limone. Il consiglio è quello di irrorarla di limone appena prima del consumo. Se spremuto in anticipo, il limone rischia di rendere molliccia e poco appetitosa anche quella che fino a un istante prima era una panatura super croccante.

Esiste anche la cotoletta viennese realizzata con la carne di maiale, ma è meno comune.

Ovviamente, la diatriba storica è tutta tra Italia e Austria, che dibattono sul fatto che sia nata prima la Wiener Schnitzel o la cotoletta alla milanese.  Sembra che quest’ultima sia l’originale: le prime tracce della cotoletta alla milanese pare si trovino in un testo del 1184.

Per servirla come si fa quotidianamente in Austria, preparate nel piatto una piccola ciotola con una marmellata di mirtilli, oltre alle immancabili patate. Potete semplicemente lessarle e arricchirle con del prezzemolo, oppure preparate delle croccanti chips.

Chips di patate

Quando preparare questa ricetta?

Preparate la cotoletta viennese ogni qual volta volete un gustoso secondo piatto.

Preparazione

  1. Preparate le fettine di vitello rendendole sottili con il batticarne.

  2. In una ciotola sbattete le uova con la forchetta, con sale e pepe.

  3. Passate le fettine di vitello prima nelle uova, poi nel pangrattato, controllando che ne siano interamente ricoperte.

  4. In una grande padella fate sciogliere abbondante burro, oppure lo strutto, se preferite.

  5. Fate cuocere le cotolette su entrambi i lati e toglietele non appena sono ben colorate. Fate asciugare il burro in eccesso lasciandole qualche minuto appoggiate su carta assorbente. Servite calde con la marmellata a parte.

Varianti

Cotoletta alla milanese

Potete preparare la famosissima, e nostrana, orecchia di elefante, anche conosciuta come cotoletta alla milanese. Acquistate le costolette con l’osso per rispettare la tradizione, poi seguite la nostra ricetta.

Cotoletta al forno

Se cercate una variante più light della classica cotoletta fritta potete optare per la cottura al forno. Nella nostra ricetta trovate una seconda alternativa: la scelta della carne di maiale.

Cotolette alla palermitana

Questa è la prima variante in cui è l’impanatura a cambiare notevolmente: l’aggiunta del pecorino rende il sapore più deciso, il prezzemolo colora leggermente e inoltre non si utilizza l’uovo.

Curiosità e consigli

  • Prima di battere la carne, ricopritela con un foglio di carta da forno: eviterete di rovinarla.