Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

40 minuti

Costo

Dosi

per 8 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Deep dish pizza

La deep dish pizza è un piatto che sicuramente avrete visto tantissime volte in televisione al cinema, ma forse non conoscete il suo vero nome. Viene chiamata solitamente “la pizza alta di Chicago”: si tratta infatti di una pizza molto saporita e dalle sponde alte, molto diversa naturalmente da tutte le pizze regionali italiane, ma non per questo meno interessante. Diciamo che, fondamentalmente, noi italiani la potremmo definire una sorta di focaccia farcita.

L’unica cosa certa sulla deep dish pizza è che sia nata a Chicago, ma la sua paternità è fortemente incerta, così come incerto è l’anno della sua nascita. Di solito si pensa che sia nata durante la Seconda Guerra Mondiale e forse il suo creatore era un pizzaiolo o forse un atleta. In generale però il suo gusto è diventato negli anni molto conosciuto, anche grazie alla diffusione internazionale della cultura pop.

La ricetta della deep dish pizza che vi spieghiamo è una sorta di ricetta facilitata. In quella originale, la stesura della pasta per la pizza è pressoché simile a quella italiana, però va a rivestire una teglia a cerniera con le sponde alte, per poi essere farcita con diversi strati: quello di pomodoro risulta solitamente l’ultimo strato, ma se preferite potete invertire l’ordine e utilizzare la mozzarella come ultimo strato.

Quando preparare questa ricetta?

La deep dish pizza è un piatto che può essere consumato a pranzo o cena, oppure a fette con l’aperitivo.

Preparazione

  1. Mescolate in una ciotola la farina Manitoba, l’amido di mais e il lievito, ma anche un cucchiaio di sale e un pizzico di zucchero.

  2. Aggiungete dell’acqua tiepida e amalgamate energicamente, aiutandovi con un cucchiaio. L’impasto da ottenere è molto fluido.

  3. Spennellate una teglia con l’olio di oliva e spolverizzate il fondo e le sponde con la farina 00. Versate l’impasto.

  4. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti, di modo che l’impasto inizi a solidificarsi.

  5. Lasciando il forno acceso, tirate fuori la teglia e farcite la superficie: il primo strato è di mozzarella grattugiata o tagliata a fette, poi ci vanno le fette di salame e infine la polpa di pomodoro.

  6. Continuate a cuocere la pizza per un’altra mezz’ora. Tiratela fuori e servitela calda, ma va bene anche fredda.

Curiosità e consigli

  • Dovete ottenere un impasto fluido: diciamo che potrebbe bastare, per ogni mezzo chilo di farina, un bicchiere e mezzo di acqua.
  • Non è ortodosso, ma potete aggiungere la mozzarella in cima alla pizza, per venire incontro a un gusto “più italiano”.