Pasta allo scarpariello

Un piatto della tradizione campana, la pasta allo scarpariello è una ricetta che fonda le sue radici in origini lontane. Il termine “scarpariello” indica in napoletano il calzolaio che, da quanto raccontano le leggende, durante il suo giorno di riposo, il lunedì, mangiava questo piatto dal gusto semplice ma ricco.

Insieme al ragù avanzato della domenica, con l’aggiunta di formaggio e pomodorini del piennolo, veniva realizzato il sugo allo scarpariello. Il formato di pasta scelto per il piatto è tradizionalmente lo spaghetto, ma possono essere selezionate anche le penne o i mezzani.

La pasta allo scarpariello è un primo piatto che può essere gustato nei classici ristoranti napoletani, in particolare nel centro storico. Si racconta, infatti, che questo piatto sia nato proprio tra i Quartieri Spagnoli e che fosse realizzato con ingredienti molto semplici, perché la maggior parte dei clienti dei calzolai erano contadini che pagavano con i prodotti della terra per il lavoro svolto.

Il formaggio utilizzato per la pasta allo scarpariello è il parmigiano, che deve essere molto abbondante e che va incorporato al sugo a base di pomodorini. Ma alcuni utilizzano anche il fiordilatte o la provola.

Un altro piatto tipico delle tavole napoletane sono gli spaghetti alle vongole, vi riproponiamo qui la ricetta:

Quando preparare questa ricetta?

La pasta allo scarpariello è un primo piatto ideale per un pranzo domenicale in famiglia.

Preparazione

  1. Lavate e tagliate i pomodorini. In una padella versate olio di oliva, gli spicchi d’aglio e il peperoncino tritato. Fate rosolare per qualche minuto.

  2. Quando l’aglio comincerà a dorarsi, aggiungete nella padella i pomodorini e fate cuocere a fuoco vivo per circa 15 minuti. Togliete gli spicchi d’aglio.

  3. Mettete da parte una pentola piena d’acqua per la cottura della pasta. Quando sarà pronta e al dente, versatela nella padella, tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura.

  4. Mantecate bene la pasta e amalgamate i pomodorini. Aggiungete il parmigiano grattugiato e continuate a mescolare al fine di formare, grazie anche all’acqua di cottura, quella fantastica salsina tipica della pasta allo scarpariello.

  5. Servite gli spaghetti con basilico fresco e un’altra spolverata di parmigiano. Buon appetito!

Varianti

Pasta allo scarpariello con scamorza

La pasta allo scarpariello può essere arricchita con l’aggiunta della scamorza. Nelle fasi finali della ricetta, in padella e durante la mantecatura, aggiungete della scamorza tagliata a piccoli pezzetti. Mescolate per qualche minuto a fuoco medio e servite.

Pasta allo scarpariello Bimby

La pasta allo scarpariello con il Bimby è molto semplice da preparare: inserite nel boccale olio e scalogno, fate cuocere per 5 minuti a 100° Vel.1 in senso antiorario. Aggiungete i pomodorini, sale, peperoncino e fate cuocere per 15 minuti sempre a 100° Vel.1.

A questo punto, dovrete cuocere la pasta. Aiutandovi con una padella capiente, aggiungete il sugo preparato nel boccale, il parmigiano in dosi abbondanti e fate mantecare qualche minuto prima di servire.

Curiosità e consigli

  • Potete aggiungere al piatto pecorino o scamorza per renderlo ancora più saporito, oppure del caciocavallo.
  • La pasta allo scarpariello viene realizzata con i paccheri, un formato di pasta tipico della tradizione campana.
  • In provincia di Salerno realizzano il sugo anche con la carne, mentre nel beneventano aggiungono un po’ di panna per dare consistenza alla salsa.