logo
Ricetta: Spaghetti alla Nerano

Spaghetti alla Nerano

Dettagli ricetta

Preparazione

10 minuti

Difficoltà

Cottura

15 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Ingredienti

Spaghetti alla Nerano

Gli spaghetti alla Nerano sono un primo piatto tipico della costiera amalfitana. Si tratta di un primo semplice, veloce da preparare, che però necessita di alcune attenzioni particolari per dare ottimi risultati.

La tradizione vuole che gli spaghetti alla Nerano siano stati inventati nel ristorante Mariagrazia proprio a Nerano, un piccolo paese in provincia di Napoli, a metà del ‘900, con l’obiettivo di dare originalità e un gusto particolare al classico primo con le zucchine.

I due ingredienti principali di questo piatto sono infatti le zucchine e il Provolone del Monaco, un formaggio tipico della penisola sorrentina, semiduro, a pasta filata, che con la stagionatura acquista sapore e diventa leggermente piccante.

I segreti per realizzare al meglio questa ricetta sono:

  • il taglio delle zucchine, che vanno preparare il più possibile sottili;
  • la frittura veloce delle zucchine, che non devono annerire;
  • il corretto dosaggio dell’acqua di cottura della pasta, per realizzare la cremina.

Come accade per moltissimi piatti della tradizione italiana, le varianti sono moltissime. C’è chi, per mantecare meglio gli spaghetti, aggiunge il burro; qualcuno utilizza la pasta corta al posto degli spaghetti; in alcune zone d’Italia, al Provolone e al Parmigiano Reggiano viene aggiunto il pecorino, per avere un mix di formaggi saporiti. Qualcuno aggiunge anche l’uovo, rendendo il piatto molto simile alla carbonara di zucchine.

Quando preparare questa ricetta?

Gli spaghetti alla Nerano sono un piatto ideale per una gustosa cena in famiglia.

Preparazione

  1. 1.

    Iniziate dalle zucchine: pulitele e tagliatele a rondelle molto sottili con la mandolina o, se preferite, con il coltello.

  2. 2.

    Friggetele in abbondante olio extravergine di oliva, precedentemente scaldato. Bastano pochi minuti per dorarle a sufficienza.
    Scolatele quindi con un mestolo forato e lasciatele asciugare sulla carta assorbente.

  3. 3.

    Cuocete gli spaghetti in una pentola con abbondante acqua salata. Lasciateli molto al dente, perché andranno poi ripassati in padella.

  4. 4.

    Mentre gli spaghetti cuociono, grattugiate il Parmigiano Reggiano e il Provolone, tenendoli separati.

  5. 5.

    In un tegame, dopo aver fatto scaldare alcuni cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete uno spicchio di aglio. Se preferite, eliminatelo dopo aver fatto insaporire l’olio.

    Aggiungete quindi le zucchine fritte e un bicchiere di acqua di cottura della pasta.

  6. 6.

    Scolate gli spaghetti e fateli saltare alcuni minuti nel tegame con le zucchine.
    A fuoco spento, versate il provolone grattugiato e mescolate fino a quando si formerà la cremina.

  7. 7.

    Impiattate quindi gli spaghetti, aggiungete il Parmigiano Reggiano e utilizzate alcune zucchine fritte come guarnizione al piatto. Servite ben caldo.

Varianti

Spaghetti alla Nerano nel Bimby

Come sempre il Bimby può rivelarsi utilissimo nella preparazione degli Spaghetti alla Nerano.

Tritate il provolone, 10 secondi vel. 5, poi mettete da parte.

Tritate anche il Parmigiamo Reggiano, 10 secondi vel. 5, poi mettete da parte.

Sciacquate e asciugate il boccale.

Fate scaldare 50 g. di olio con lo spicchio di aglio, 100°C, vel. 1 antiorario, per 3 minuti.

Aggiungete quindi le zucchine precedentemente fritte, e fate insaporire.

Unite gli spaghetti, scolati molto al dente, ricordandovi di tener da parte almeno due bicchieri di acqua di cottura: un bicchiere da aggiungere subito, uno da aggiungere se necessario.

Azionate il Bimby a vel. 1, antiorario, e aggiungete poco alla volta il provolone tritato, per creare la cremina.

Impiattate e poi aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e alcune zucchine fritte a guarnizione.

 

Curiosità e consigli

  • la tradizione vuole che gli spaghetti alla Nerano siano stati inventati nel ristorante Mariagrazia proprio a Nerano, un piccolo paese in provincia di Napoli, a metà del '900.