Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 10 minuti

Difficoltà

Cottura

40 minuti

Costo

Dosi

per 10 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Torta russa di Verona

La torta russa di Verona, come si evince dal nome, è un dessert tipico di Verona. Si tratta di un dolce con un esterno di pasta sfoglia e un impasto rustico, con all’interno amaretti e mandorle tritate. Volendo, ma si esce dalla ricetta ortodossa, può essere arricchito con uvetta e frutta candita, ma anche con ciliegie crude, tagliate a metà e liberate dal nocciolo.

Secondo il sito Verona.net, il nome affonderebbe le sue radici nella leggenda. Forse la torta si chiama russa perché la sua forma ricorda un colbacco, oppure il dolce è nato per l’amore di un pasticciere di stanza sulle navi russe verso una ragazza di Odessa. Naturalmente è difficile sapere quale sia la versione vera o se in effetti lo sia almeno una delle due.

La torta russa di Verona non è un dessert troppo dolce e quindi potrebbe essere utilizzato sia a fine pasto sia per colazione.

Per quelli che non riescono a rinunciare al connubio tra cibo e vino, quando consumate questa torta a fine pasto, potete accompagnarla con un vino dolce della zona, quindi magari con un passito bianco prodotto intorno a Verona o con il più classico amarone di Valpolicella, che è solitamente un vino da fine pasto.

Risotto all'amarone

Quando preparare questa ricetta?

La torta russa di Verona è un dolce molto versatile. Questo significa che potete consumarlo a fine pasto oppure nel corso di un’abbondante colazione.

Preparazione

  1. Imburrate una teglia apribile e foderatela con il rotolo di sfoglia.

  2. Rompete le uova in una ciotola e mescolatele con lo zucchero. Potete farlo a mano oppure con le fruste meccaniche (meglio quelle più spesse per quello che andremo a fare dopo).

  3. Aggiungete la vaniglia continuando ad amalgamare e poi versate il lievito, gli amaretti sbriciolati, le mandorle dopo averle pelate e tritate, il burro dopo averlo sciolto, la vaniglia e un po’ di buccia grattugiata di limone.

  4. Versate l’amalgama nello stampo foderato con la sfoglia e livellate. Rabboccate gli orli della sfoglia verso l’interno.

  5. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per una mezz’ora. Potete controllare la cottura con uno spiedino di legno: se la torta è cotta lo spiedino verrà fuori pulito dopo aver infilzato il centro del dolce.

Varianti

Torta russa di Verona Bimby

In questa variante la sola differenza consiste nel fatto che, con gli stessi passaggi, si effettua l’impasto del ripieno con il Bimby.

Curiosità e consigli

  • Se preparate la sfoglia in casa, quindi senza ricorrere alla quantità limitata del rotolo, potete creare sulla superficie della torta delle simpatiche decorazioni, con formine o mano libera.
  • La sfoglia può essere spennellata anche con l’albume, ma comunque l’acqua serve per non farne sollevare esageratamente la superficie.
  • Per pelare le mandorle, bollitele e sgusciatele a mano.