Dettagli ricetta

Preparazione

4 ore e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

40 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Calzagatti

I calzagatti sono una ricetta tipica della cucina modenese, e in dialetto, in base alla zona, possono prendere il nome di cazzagai, ma anche paparuccia, ciribusla o bagia. C’è chi arricchisce inoltre la ricetta con il parmigiano grattugiato e chi invece usa la farina di castagne al posto di quella di mais. Si tratta inoltre di un piatto proveniente dalla cucina povera e contadina, sul quale si narra una leggenda che spiega questo nome particolare della pietanza, il cui significato è “che scaccia i gatti”.

Stando al mito, una donna stava preparando, separatamente, fagioli e polenta per il pranzo, i due ingredienti principali dei calzagatti. Nel portare le due ricette in tavola, sarebbe inciampata in un gatto – che a quel punto sarebbe fuggito – mentre i fagioli sarebbero finiti all’interno della polenta. A questo punto la donna, che non voleva buttare tutto, pensò di rivisitare le sue pietanze.

I calzagatti sono oggi uno finger food o un piatto per l’aperitivo, magari accompagnati da un bicchiere di Lambrusco. Si mangiano infatti con le mani e potrebbero essere adatti ai celiaci: farina di mais e fagioli borlotti sono senza glutine, ma bisogna stare particolarmente attenti alla scelta in particolare del concentrato di pomodoro. Non possono essere però mangiati da vegetariani e vegani, perché gli altri ingredienti non sono cruelty free, né da coloro che sono allergici o intolleranti al singolo ingrediente.

Quando preparare questa ricetta?

I calzagatti sono un antipasto da consumare a pranzo o cena o in occasione dell’aperitivo.

Preparazione

  1. Scolate i fagioli dal barattolo e metteteli da parte.

  2. Pulite la cipolla e tritatela.

  3. Tritate la pancetta.

  4. Prendete una padella, fate sciogliere il burro e rosolate cipolla e pancetta.

  5. Versate il concentrato di pomodoro, i fagioli e aggiustate di sale e di pepe. Mescolate il tutto.

  6. Versate l’acqua in una pentola sul fuoco con il latte e aggiustate di sale. Quanto il tutto inizia a bollire, versate la farina di mais a pioggia e amalgamate, abbassando la fiamma e proseguendo la cottura per 40 minuti.

  7. Unite il contenuto della padella nella polenta ottenuta e proseguite la cottura per una decina di minuti continuando a mescolare.

  8. Prendete una spianatoia e versate il tutto, livellando in modo da formare più o meno un rettangolo. Lasciate raffreddare almeno 2 o 3 ore.

  9. In una padella fate scaldare l’olio di semi.

  10. Tagliate dei rettangoli di polenta e friggeteli nell’olio. Scolateli su un foglio di carta assorbente.

Varianti

Calzagatti al forno

In questa variante, dopo averli formati, adagiate i rettangoli che avete formato su una leccarda ricoperta di carta forno e spennellateli con l’olio di oliva. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per una decina di minuti, o finché non vedete formarsi una crosticina dorata in superficie.

Curiosità e consigli

  • Per questa preparazione si possono usare i fagioli precotti che si vendono in barattolo di vetro.
  • Se decidete di non solare i fluidi contenuti nel vasetto di fagioli, potete aggiungerli ad acqua e latte per la cottura della polenta.