Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

30 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Cannelloni di pesce

I cannelloni di pesce sono un primo piatto davvero interessante e sorprendente. Di solito la pasta al forno tradizionale viene condita con verdure e con carne, ma questo piatto vi piacerà e piacerà ai vostri commensali. Tuttavia non può essere consumato da vegetariani o vegani, né da chi è allergico o intollerante al singolo ingrediente.

Il procedimento per preparare i cannelloni di pesce potrebbe risultare un po’ lungo, ma non è affatto difficile. In pratica bisogna cuocere a parte diverse componenti: la pasta all’uovo, i fasolari, i gamberi e naturalmente gran parte del condimento a base di sgombro, che si realizza con un sughetto ben aromatizzato. Le diverse componenti vengono quindi assemblate come vi spieghiamo, per poi procedere con la cottura in forno.

Se siete esperti in cucina, invece di usare le sfoglie di lasagna, potete usare direttamente i cannelloni. Però l’esperienza tra i fornelli conta eccome in questo caso. Quando si prepara una qualunque pasta al forno, ci possono essere tempi di cottura che non corrispondono (anche perché i forni non sempre sono tarati alla temperatura indicata sulla manopola, cioè la temperatura desiderata non corrisponde alla temperatura reale). 

C’è poi la questione della cottura in sé. La pasta al forno deve essere completamente ricoperta di condimento: se la cottura avviene con la pasta cruda direttamente in forno, si rischia altrimenti che perfino le minime parti non coperte si brucino.

Quando preparare questa ricetta?

I cannelloni di pesce sono un primo piatto che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Preparate prima i componenti preliminari. In una pentola con abbondante acqua fate bollire i gamberi e sgusciateli. Tagliateli a pezzetti né piccoli né grandi e metteteli da parte.

  2. In una pentola con tre dita di acqua fate bollire i fasolari. Eliminate le valve e nel caso sciacquateli: benché vengano spurgati, questi molluschi rilasciano sempre molta sabbia.

  3. Pulite il porro: tritate finemente la parte bianca, mentre tagliate un po’ di parte verde a rondelle.

  4. In una padella con un fondo d’olio, fate rosolare il trito del porro bianco con l’aglio pulito e schiacciato, aggiungete il filetto di sgombro tagliato a pezzetti e la polpa di pomodoro. Fate cuocere a fuoco alto per una decina di minuti. Aggiustate di sale.

  5. A fuoco spento, versate i gamberi tagliuzzati e i fasolari e mescolate.

  6. Fate bollire in abbondante acqua salata le sfoglie di pasta all’uovo: non arrivate alla cottura completa, l’importante è che possano arrotolarsi a formare i cannelloni. Siate delicati.

  7. Stendete le sfoglie su un canovaccio. Mettete al centro di ogni sfoglia del condimento e arrotolate.

  8. Prendete una teglia e spandete un po’ del condimento liquido (quindi olio e pomodoro più gli aromi) sul fondo. Adagiateci i cannelloni. Ricopriteli con il condimento rimasto.

  9. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per una decina di minuti.

  10. Tirate fuori dal forno la teglia e spolverizzate i cannelloni con il prezzemolo dopo averlo tritato, pepe, e le rondelle verdi dei porri. Servite caldi.

Varianti

Cannelloni di pesce con besciamella

La besciamella non è l’ideale con i cannelloni di pesce. Ma questa variante è per coloro che non riescono a rinunciarvi. In pratica si usano 250 grammi di besciamella che vanno a condire internamente ed esternamente i cannelloni.

Cannelloni di carne

In questa ricetta i cannelloni si preparano con un ragù a base di carne.

Curiosità e consigli

  • Potete usare anche i cannelloni direttamente come taglio di pasta all’uovo, riempiendoli di condimenti con un cucchiaino lungo. La cottura però in quel caso deve durare almeno 20-25 minuti (secondo i marchi), ed è preferibile che optiate per questa scelta se siete già esperti in cucina e conoscete i funzionamenti della cottura della pasta all’uovo.
  • Fate sempre spurgare un po’ i fasolari con acqua e sale, ma è possibile che non tirino fuori completamente tutta la sabbia. In pescheria tra l’altro teoricamente li trovate già spurgati, ma non è mai abbastanza, per questo sciacquiamo dopo la cottura.