Voglia di crostata? Oggi ve ne proponiamo una che ha la frutta fresca in superficie, la crostata di pesche. Questo dolce è composto da una croccante vaschetta di pasta frolla farcita con una morbida crema pasticcera e guarnita con delle fettine di pesca.

È un dolce da gustare fresco e, per questo motivo, molto adatto alle merende estive. La crema pasticcera può essere sostituita dalla crema al latte o da una gustosissima crema al cioccolato! Siete curiosi di scoprire come si prepara? Allora seguite la nostra ricetta passo passo!

La ricetta: Crostata di pesche

Preparazione30 minuti Cottura35 minuti Dosiper 12 persone DifficoltàFacile CostoBasso StagionePrimavera · Estate

Ingredienti

Per la pasta frolla:
Burro 200 g
Zucchero 200 g
Uova 2
Lievito in Polvere 1 punta di cucchiaino
Vaniglia 1 bacca
Per la crema pasticcera:
Latte 600 ml
Tuorli 6
Zucchero 120 g
Vaniglia 1 bacca
Per completare e decorare:
Pesche 5

Procedimento

  1. Per prima cosa preparate la pasta frolla. Sbattete le uova con lo zucchero in una ciotola e unite la farina con il lievito, il burro freddo a pezzi e gli aromi. Impastate velocemente il tutto fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo e compatto.

  2. Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per 1 ora. Preriscaldate il forno a 180°C e nel frattempo stendete la frolla allo spessore di 1 cm e foderate uno stampo di 26 cm di diametro imburrato e infarinato.

  3. Eliminate l’eccesso di frolla e adagiate un foglio di carta da forno alla base. Per cuocere il fondo evitando che si gonfi, riempitelo solo per la fase di cottura di legumi, pasta o riso e cuocete la base della crostata in forno a 180°C per 35 minuti. Togliete il foglio di carta forno e cuocete per altri 5 minuti in modo da farla ben dorare.

  4. A questo punto preparate la crema pasticcera. Scaldate il latte con i semi di una bacca di vaniglia. A parte mescolate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema densa e unite la fecola setacciata. In ultimo unite il latte caldo a filo e mescolate energicamente in modo da evitare la formazione di grumi.

  5. Cuocete a fuoco basso fino all’addensamento della crema. Lasciate raffreddare la base della crostata e la crema, quindi versate quest’ultima nel guscio di frolla e livellate molto bene. Decorate la superficie della crostata con le pesche precedentemente lavate e tagliate a fettine. Disponetele a raggiera e spolverizzate la superficie con poco zucchero a velo. Servite la crostata di pesche in tavola.

Quando preparare questa ricetta?

La crostata di pesche si prepara per essere gustata sia a colazione che a merenda.

Varianti

Crostata di pesche e amaretti

La crostata di pesche e amaretti si prepara partendo dalla frolla che andrà fatta riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Nel frattempo sbucciate le pesche e tagliatele a pezzi, quindi in una padella fate sciogliere il burro e unite le pesche tagliate a pezzi.

Non appena inizieranno ad ammorbidirsi, unite gli amaretti sbriciolati e mescolate bene fino a far diventare il composto cremoso e asciutto. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Tagliate il resto delle pesche a fettine senza sbucciarle e nel frattempo stendete la frolla ad uno spessore di circa mezzo centimetro.

Foderate una tortiera del diametro di 24 centimetri ed eliminate i bordi in eccesso, tagliandoli con un coltellino. Bucherellate il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta e sbriciolatevi in superficie una manciata di amaretti.

Unite il composto di pesche e amaretti distribuendolo uniformemente e disponete le fettine di pesche a raggiera in modo da coprire tutta la superficie. Stendete la pasta frolla rimanente e ricavate le strisce da posizionare sulla crostata.

Spennellate la superficie del dolce con un uovo sbattuto e infornate in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Sfornatela, lasciatela raffreddare e servitela in tavola.

Crostata di pesche e cioccolato

La crostata di pesche e cioccolato si prepara partendo dalla frolla al cioccolato e lasciandola riposare in frigorifero per circa 1 ora, dopodiché si scottano le pesche in acqua bollente, si sbucciano e si tagliano a spicchi. Si stende la pasta frolla e si riveste uno stampo.

Si elimina la pasta eccedente e si bucherella il fondo con una forchetta. Si spalma il fondo di frolla con della confettura e si cosparge di amaretti sbriciolati, quindi si lascia cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti.

A parte si monta l’albume con dello zucchero e si uniscono la farina e le mandorle in polvere, quindi si trasferisce il composto in un sac a poche con bocchetta liscia e si creano delle strisce in superficie e si prosegue la cottura per altri 15 minuti. Si serve in tavola bene fredda.

Crostata di pesche sciroppate

La crostata di pesche sciroppate è un dolce golosissimo ottimo da servire sia a colazione che a merenda. Si prepara stendendo la pasta frolla in una tortiera e farcendola con una crema pasticcera e con le pesche sciroppate tagliate a fettine.

Spolverate la superficie del dolce con dello zucchero di canna e cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti. Sfornatela, lasciate raffreddare per bene e servitela in tavola.

Crostata di pesche Bimby

La crostata di pesche si prepara anche col Bimby: vediamo insieme come fare. Preparate la pasta frolla inserendo tutti gli ingredienti nel boccale e azionando il robot a velocità 4 per 5 minuti. Mettetela a riposare in frigorifero per circa 1 ora.

Trascorso questo tempo, stendetela e foderate uno stampo per crostate. Sbriciolatevi degli amaretti in superficie e ricoprite il tutto con della marmellata. Adagiatevi in superficie le pesche tagliate a fettine e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti.

Sfornate il dolce, e spennellate la torta con della gelatina. Fatela raffreddare e servitela in tavola.

Curiosità e consigli

  • La crema pasticcera può essere sostituita con della crema al latte o con della marmellata di pesche o albicocche.
  • La crostata di pesche si conserva in frigorifero e prima di servirla va fatta riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  • Si sconsiglia la congelazione.