Polpette alla bolognese

Le polpette alla bolognese sono un piatto tipico dell’Emilia Romagna. Il nome di questa ricetta arriva proprio dalla sua provenienza, ma anche dal fatto che viene utilizzata tra gli ingredienti la mortadella, un prodotto tipico della zona del Bolognese.

Si tratta infatti di una pietanza molto gustosa e molto saporita, tanto che sarebbe meglio salare le polpette solo dopo la cottura, per verificarne la sapidità e non eccedere appunto con il sale.

La realizzazione delle polpette alla bolognese non è molto diversa da altre ricette a base di polpette. Si deve infatti ottenere un impasto, ovvero un’amalgama fatta con le proprie mani, a base di due tipi di carne macinata, vitello e maiale, la mortadella tritata, le uova, il parmigiano grattugiato e il pangrattato. Quest’ultimo ingrediente viene utilizzato anche all’esterno delle polpette, come rafforzativo affinché non si sgranano durante la frittura in padella.

Di solito le polpette alla bolognese vengono fritte. Tuttavia in alcuni casi la loro cottura avviene in umido e con l’aggiunta di ragù. Qualcun altro opta per una cottura mista: si friggono dapprima le polpette in olio di semi, ma non se ne completa la cottura, che invece termina in umido in pignatta, in pentola oppure anche in pentola a pressione. Vengono accostate a vari contorni, in particolare di natura vegetale.

Quando preparare questa ricetta?

Le polpette alla bolognese sono un secondo piatto che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Tritate finemente la mortadella.

  2. Impastate in una ciotola i due tipi di carne macinata, la mortadella e il parmigiano.

  3. Aggiungete le uova e un paio di prese abbondanti di pangrattato, continuando a impastare.

  4. Versate dell’altro pangrattato in un piatto.

  5. Formate le polpette e rivoltatele nel pangrattato.

  6. Scaldate una padella con abbondante olio e friggete le polpette. Scolatele con una schiumaiola e adagiatele su un foglio di carta assorbente, aggiustando di sale.

Varianti

Polpette alla romana

In questa variante, l’impasto delle polpette è a base di 500 grammi di carne macinata mista (vitello, maiale e manzo), un paio di fette di mortadella tritata, 1 uovo, 50 grammi di pecorino romano, prezzemolo tritato, sale, pepe, noce moscata e pangrattato. Le polpette vengono cotte in pentola con un ragù ottenuto con olio di oliva, 500 grammi di passata di pomodoro e un trito di cipolla, carota e sedano.

Polpette alla pugliese

L’impasto delle polpette alla pugliese consta di 500 grammi di macinato misto (vitello e maiale) oppure carne di cavallo sempre macinata, 1 uovo, 1 spicchio d’aglio schiacciato, 100 grammi di parmigiano grattugiato, pangrattato, sale, pepe e prezzemolo tritato. Le polpette vengono parzialmente cotte tramite frittura in olio di semi, per poi concludere la cottura in una pentola con un ragù ottenuto con olio di oliva, passata di pomodoro, trito di cipolla e qualche foglia di basilico.

Polpette alla napoletana

Nelle polpette alla napoletana oltre a 500 grammi di carne macinata di manzo, 1 uovo, 100 grammi di parmigiano grattugiato, si usano anche sale, pepe, pangrattato, pinoli e uvetta reidratata. Le polpette vengono fritte e poi la cottura termina in una pentola con un ragù simile a quello usato per le polpette alla pugliese.

Curiosità e consigli

  • Il nome del piatto deriva dall’utilizzo della mortadella tra gli ingredienti.
  • Meglio non salare le polpette nell’impasto, ma provvedere dopo la cottura, sia per una questione di consistenza, sia perché formaggio e mortadella potrebbero essere già abbastanza sapidi per l’insieme.