Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 10 minuti

Difficoltà

Cottura

30 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Tirot

Il tirot è una focaccia gustosa nel cui impasto, tra gli ingredienti, spiccano le cipolle. Nota e codificata fin dal XIX secolo, questa ricetta è tradizionale del Mantovano, nello specifico della città di Felonica – per cui è consigliato l’utilizzo di cipolle di Felonica, che devono essere tagliate a fette ma non tritate (ma se non le avete, vanno bene delle generiche cipolle bianche, anche se poi la preparazione non è ortodossa).

Tradizionalmente il tirot, chiamato anche tirotto, veniva preparato dai contadini, soprattutto dai coltivatori di cipolle, nei loro momenti di pausa e quindi rappresentava per loro una sorta di spuntino. Il nome di questo cibo deriva dal movimento che viene fatto per stendere questa speciale focaccia in una teglia, per cui l’impasto, abbastanza colloso, viene “tirato”.

La preparazione del tirot non è molto difficile, anzi è piuttosto simile a quella di altri tipi di focacce. Con un dettaglio da non trascurare: il tirot deve presentarsi abbastanza piatto ma al tempo stesso morbido e dorato. Questo si ottiene facendo lievitare lievemente l’impasto, servendosi sì del lievito di birra, ma al tempo stesso con un tempo di lievitazione di solo un’ora. La doratura è invece affidata a una spennellata di olio d’oliva sulla superficie prima della cottura.

Quando preparare questa ricetta?

Il tirot è una focaccia che può essere consumata in molti momenti della giornata: a pranzo, a cena o come spuntino.

Preparazione

  1. Mescolate in una ciotola il lievito sciolto in acqua tiepida, la farina, il sale e lo zucchero. Lo scopo è ottenere un’amalgama un po’ collosa. Lasciate riposare un’oretta in un posto non eccessivamente caldo, coprendo con una pellicola.

  2. Tagliate a fette grossolane le cipolle e aggiungetele all’impasto. Continuate a impastare fino a che le cipolle non si sono distribuite in maniera omogenea.

  3. Dopo aver spennellato di olio la teglia, adagiate l’impasto stendendolo con le dita, in modo da ottenere una “mattonella” uniforme. Spennellate la superficie con un po’ d’olio.

  4. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per una mezz’ora o finché la superficie non diventa dorata.

Varianti

Tirot senza strutto

Al posto dello strutto, in questa variante, si aggiungono 100 millilitri di olio di oliva.

Curiosità e consigli

  • La cipolla da usare è quella bianca, che poi in cottura diventa dorata.
  • È un po’ un’aberrazione culturale, però chi ha meno dimestichezza in cucina, può usare il lievito istantaneo, mezza bustina o anche meno.