Dettagli ricetta

Preparazione

20 minuti

Difficoltà

Cottura

10 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Rufioi (rufioli di Costeggiola)

I rufioi sono una ricetta tipica veneta che a Costeggiola, una località in provincia di Verona tra Cazzano di Tramiglia e Soave, trova la sua origine. I rufioi sono ravioli dolci realizzati a mano con una forma di mezzaluna.

Vengono realizzati secondo tradizione la terza domenica di gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, e il ripieno è il loro punto di forza. Solitamente possono contenere uva passa, amaretti, mandorle, pinoli, noce moscata. Il ripieno viene lavorato circa 24 ore prima, in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti e donare ai rufioi un sapore incredibile.

Si racconta che la ricetta sia di origini contadine, perché realizzata con ingredienti di scarto, come la carne e le verdure. Per questo i rufioi venivano cotti in brodo.

La forma classica è a mezzaluna, ma potete realizzarli anche in forma quadrata. Una volta fritti possono essere cosparsi con zucchero a velo e mangiati non appena si freddano.

Altra ricetta tipica veneta, e forse poco nota, è la lingua salmistrata. Vi riproponiamo qui la ricetta:

Lingua salmistrata

Quando preparare questa ricetta?

I rufioi vengono preparati per Carnevale oppure per la festa di Sant’Antonio Abate.

Preparazione

  1. Posizionate la farina su una spianatoia a fontana. Inserite le uova.

  2. Aggiungete lo zucchero e cominciate ad amalgamare gli ingredienti.

  3. Sbriciolate finemente i biscotti secchi, magari amalgamandoli prima con un po’ d’acqua tiepida, e gli amaretti.

  4. Tagliate a pezzettini anche pinoli e mandorle. Continuate a impastare. Aggiungete poi l’anice o un altro liquore che preferite.

  5. Lavorando attentamente con le mani la pasta per circa 10 minuti, cominciate a stenderla finemente sulla spianatoia.

  6. Stesa la pasta, ritagliate dei rettangoli e chiudeteli così da formare una mezzaluna. Pigiate bene sui lembi e cominciate a far riscaldare l’olio per friggere.

  7. Friggete i rufioi in abbondante olio caldo e asciugateli su carta assorbente.

  8. Spolverate i rufioi con zucchero a velo e servite.

Varianti

Rufioi al forno

La ricetta dei rufioi al forno è molto simile a quella della tradizione. A cambiare è soltanto il metodo di cottura. Posizionate i rufioi su una teglia rivestita con carta da forno e cuocete per circa 15-20 minuti in forno preriscaldato a 180°. Fateli raffreddare e serviteli con zucchero a velo.

Per il ripieno, per farli diventare più morbidi, potete aggiungere anche della ricotta con gocce di cioccolato o marmellata. Lasciate spazio alla vostra fantasia.

Curiosità e consigli

  • I rufioi sono perfetti in accompagnamento con un vino Recioto.
  • Nella ricetta originale dovrebbero essere fritti nello strutto, ma se non lo preferite potete utilizzare l’olio di arachidi.
  • All’interno dell’impasto potete inserire del cacao o della grappa, a seconda dei gusti.