Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 20 minuti

Difficoltà

Cottura

50 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Sagne e fagioli

Sagne e fagioli è un piatto semplice che proviene dalla cultura contadina. Si tratta infatti di una ricetta di riciclo nata in un certo senso come piatto povero con ingredienti avanzati: in esso è possibile preparare un brodo con i fagioli, in cui si utilizzano diversi ortaggi come pomodori, cipolle e sedano. In più c’è la farina con cui prepariamo le sagne, che non rappresenta un quantitativo assai notevole.

Per preparare le sagne e fagioli, non si utilizza una pasta industriale, ma è meglio farsela in casa. Non si tratta, come suggerirebbe il nome, delle cosiddette sagne ‘ncannulate salentine, che consistono in una sorta di tagliatelle che vengono rivoltate su loro stesse come fossero un nastro di Moebius, ma più che altro in quelli che in alcune regioni d’Italia potrebbero essere chiamati maltagliati. In altre parole si tratta di un taglio di pasta irregolare, delle fettuccine che sono una diversa dall’altra perché tagliate a mano con un coltello a lama liscia.

La cottura di sagne e fagioli avviene preferibilmente in una pignatta da fornello, tuttavia se non ne avete una potreste usare anche una pentola con il fondo rinforzato. Certo la pignatta presenta il vantaggio del continuare la cottura anche una volta che la pignatta viene tolta dal fuoco e poi è molto suggestiva da servire a tavola.

Quando preparare questa ricetta?

Sagne e fagioli sono un primo piatto che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. La sera prima della preparazione, mettete a bagno i fagioli in una ciotola con acqua a temperatura ambiente.

  2. Su una spianatoia, mescolate la farina con l’acqua. La quantità d’acqua non è stimabile, procedete pian piano: dovete ottenere un impasto morbido ma non molle, ed elastico per essere lavorato.

  3. Stendete l’impasto con un matterello fino a ottenere una sfoglia molto sottile. Se avete una macchinetta per la pasta potete sfogliare l’impasto in maniera più pratica e semplice.

  4. Con un coltello a lama liscia, tagliate delle strisce di pasta nel senso della lunghezza. Non fa nulla se non sono tutte uguali. Avete ottenuto le sagne.

  5. In una pignatta mettete la cipolla pulita e tritata, la costa di sedano lavata e tritata, i pomodorini lavati e tagliati a metà e i fagioli. Coprite tutto con acqua e fate cuocere a fuoco alto per una decina di minuti.

  6. Eliminate la schiuma che si è formata in superficie con una schiumarola, abbassate la fiamma e continuate a cuocere per 40 minuti.

  7. Aggiungete le sagne, il peperoncino fresco lavato e tagliato a rondelle e il concentrato di pomodoro. Mescolate il tutto e cuocete per altri 10 minuti. Aggiustate di sale.

  8. Spegnete il fornello e aggiungete un filo d’olio di oliva. Servite caldo.

Varianti

Sagne e fagioli in bianco

In questa variante, rispetto alla ricetta principale, non si usano né i pomodorini né il concentrato di pomodoro.

Sagne ‘ncannulate

Le sagne ‘ncannulate sono delle tagliatelle rivoltate su loro stesse tipiche della cucina salentina.

Curiosità e consigli

  • Ogni marchio di farina possiede delle caratteristiche diverse di assorbimento dell’acqua. Per questo non se ne possono dare quantità certe.
  • Tra gli ingredienti da cuocere insieme ai fagioli, potete aggiungere una carota lavata, pulita e tagliata a rondelle.