Sartù di Riso in Bianco

Il sartù di riso in bianco è una ricetta tipica della città di Napoli, dove è anche molto diffuso il sartù di riso al ragù. In questo articolo vi parlerò delle ricetta da realizzare senza l’aggiunta di pomodoro e quindi in bianco. Vi posso assicurare che è altrettanto goloso.

È di sicuro un’ottima alternativa alla classica pasta al forno o alle lasagne, e si aggiudica il primo posto nella categoria dei timballi di riso. In tempi antichi il riso non era molto apprezzato a Napoli e fu per questo che la sua coltivazione si spostò immediatamente nel Nord Italia.

Fu grazie ai francesi che il sartù di riso prese piede a Napoli. Inventarono questo ricco piatto che fu di importanza principale nei tavoli dei nobili.

Preparazione

  1. Per iniziare la preparazione del sartù di riso in bianco, la prima cosa da fare è dedicarsi a preparare le polpettine. Quindi togliere la crosta al pane raffermo e metterlo in ammollo in acqua o latte. Dopodichè strizzarlo bene e unirlo alla carne macinata che avrete posto preventivamente in una ciotola.

  2. Ora aggiungere il formaggio grattugiato, il sale e l’uovo. Impastate il tutto e lasciate riposare per circa 30 minuti in modo che i sapori si amalgamino per bene. Dopodichè formare le polpettine e friggerle in abbondante olio di semi ben caldo. Scolarle quando sono ben dorate e porle su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. 

  3. Nel frattempo cuocere il riso in abbondante acqua salata e abbiate cura di lasciarlo al dente. Preparate gli ingredienti per il ripieno, quindi tagliate la mozzarella a fette, bollite le uova per farle divenire sode e cuocete i piselli come di consueto.  Ponete il tutto in una ciotola.

  4. Scolare il riso al dente e passatelo sotto l’acqua fredda in modo da fermare la cottura. Prendere una pirofila da forno, imburrarla e cospargerla di pangrattato. Porre sul fondo uno strato di riso avendo cura di disporlo anche sui lati. Disporre il ripieno e terminate con uno strato di riso.

  5. Cospargere la superficie di pangrattato e fiocchetti di burro. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti fino a che la superficie sarà ben dorata. Sfornate il sartù di riso in bianco, lasciatelo intiepidire e servitelo.

Varianti

Arancini di riso

Preparare gli arancini di riso è la cosa che più si avvicina a preparare il sartù. Basterà lessare il riso e farlo freddare, dopodichè vi si aggiungono le uova, il formaggio, il sale e il pepe. Il ripieno invece è composto da carne macinata soffritta in bianco. piselli cotti come di consueto, prosciutto e provola. Una volta che avrete preparato tutti gli ingredienti, potrete preparare gli arancini di riso bagnandovi le mani con acqua. Formate il buco al centro e versateci un pò di ripieno. Richiudete il tutto a palla e passateli nel pangrattato. Gli arancini di riso andranno fritti in abbondante olio ben caldo fino a completa doratura.

Timballo di riso alla siciliana

Il timballo di riso alla siciliana è uno dei piatti più golosi della cucina tradizionale italiana ed è un piatto ricco al pari del sartù napoletano. Viene consumato come piatto unico per via del ricco ripieno che possiede. Nel caso del timballo alla siciliana nel ripieno non mancheranno mai il primo sale e il pecorino. È un timballo molto versatile in quanto può essere ricoperto con un guscio di pasta brisèe o con delle melanzane fritte precedentemente.

Timballo di riso con formaggi e piselli

Il timballo di riso con formaggi e piselli è un primo piatto unico, goloso e considerato una ricetta svuota frigo per eccellenza. Rispetto a molti altri timballi si può dire che è più leggero del solito in quanto ripieno solo di piselli e formaggi di vostro gusto. Anche qui il timballo può essere racchiuso in un guscio di croccante pasta brisèe o ricoperto con verdure o ancora con delle fette di prosciutto cotto che doneranno sapore alla preparazione finale.

Timballo di riso con prosciutto e provola

Il timballo di riso con prosciutto e provola, invece, è una variante molto particolare perchè diversa dal classico risotto e di sicuro è di semplice realizzazione. Il ripieno, infatti, è costituito da ingredienti semplicissimi come il prosciutto cotto e il formaggio. È proprio questo a conferire alla preparazione un sapore molto delicato. Come tutti i timballi di riso o di pasta, si presta perfettamente ad essere preparato in anticipo e ad essere scaldati al momento di servire.

Curiosità e consigli

  • Se volete preparare il sartù al ragù dovrete fare attenzione a non far attaccare il ragù alla pentola e semmai questo succedesse, dovrete semplicemente aggiungere un mestolo di acqua. 
  • Il sartù di riso in bianco non prevede l’aggiunta di pomodoro. 
  • Se vi piacciono potrete aggiungere dei funghi al ripieno che dovrete far saltare in padella con una noce di burro e sfumati con del vino bianco.
  • Il riso viene semplicemente condito con del burro, del formaggio e se vi piace un pò di prezzemolo fresco tritato. 
  • Non vi piacciono le polpettine? Allora aggiungete degli straccetti di pollo ai funghi, fateli cuocere e successivamente aggiungeteli al ripieno insieme alla mozzarella, alle uova sode e ai piselli. 
  • La superficie andrà cosparsa di pangrattato e fiocchetti di burro.
  • Il sartù di riso in bianco di conserva per un massimo di 3 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico.
  • Si sconsiglia la congelazione. 
  • Se non avete pane raffermo per realizzare le polpette, potete utilizzare il pan carrè oppure il pane grattugiato.