Scarola imbottita alla napoletana

La scarola imbottita napoletana è uno dei piatti “di magro”, che viene preparato in occasione della vigilia delle feste. Parlare di pietanze “di magro” al Sud Italia è sempre un paradosso, ma l’espressione è diventata un riferimento dell’assenza di carne dalla ricetta. Se non fosse infatti per la presenza di qualche filetto d’alice, la scarola ‘mbuttunata sarebbe un normalissimo piatto vegetariano. Tra l’altro davvero molto saporito.

Come il nome scarola imbottita napoletana suggerisce, si tratta di scarole che vengono stufate e imbottite con un ripieno. Questo ripieno contiene tutto il calore dell’inverno ed è lo stesso con cui si riempiono altre verdure imbottite, come per esempio i peperoni. Tra gli ingredienti figurano infatti pinoli e uvette, che sono arricchiti appunto di filetti d’alice, capperi, olive nere, aglio, pangrattato e pecorino locale.

Preparare la scarola imbottita napoletana è davvero semplice, perché bisogna prima pulire e stufare la scarola e poi imbottirla appunto con il ripieno. Una volta imbottita la verdura, andrà sistemata in una teglia in forno per l’ultima cottura.

Si consuma solitamente come piatto unico: la scarola imbottita napoletana trova il suo posto insieme ad altre pietanze sulla tavola delle vigilie di astinenza dalla carne, che vengon consumate in famiglia tutti insieme. Da provare, se siete adulti, con un bicchiere di un classico Falanghina oppure con l’Asprinio di Aversa.

Quando preparare questa ricetta?

La scarola imbottita alla napoletana si può consumare a pranzo o cena, soprattutto durante le vigilie “di magro”.

Preparazione

  1. Lavate le scarole e incidetele con un coltello nella parte inferiore formando una croce.

  2. In una padella con un fondo d’olio, fate rosolare uno spicchio d’aglio, aggiungete le scarole e scottatele, chiudendo la padella con il coperchio, per una ventina di minuti. Rivoltatele di tanto in tanto.

  3. In una padella con un fondo d’olio fate rosolare l’altro spicchio d’aglio, aggiungete il pangrattato e fatelo tostare rivoltandolo con un cucchiaio di legno.

  4. Aggiungete l’uvetta, i capperi, le alici, un po’ di prezzemolo dopo averlo lavato e tritato finemente, e le olive nere. Cuocete per 5 minuti il tutto.

  5. Aggiustate di sale e di pepe, lasciate raffreddare e amalgamate con il pecorino grattugiato.

  6. Riempite le scarole con il composto ottenuto e adagiatele in una teglia spennellata d’olio.

  7. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per una mezz’ora.

Varianti

Scarola imbottita all’irpina

In questa variante, le scarole vengono comunque stufate e poi cotte nel forno con il ripieno. Quest’ultimo però è composto dalla mescolanza tra 2 fette di pane raffermo, 50 grammi di pinoli, 50 grammi di gherigli di noci, 50 grammi di nocciole, 5 acciughe, 10 grammi di capperi, 50 grammi di uvetta, 50 grammi di olive nere, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchiere di mosto cotto e 1 bicchiere di olio di semi.

Curiosità e consigli

  • Potete legare l’estremità superiore della scarola con lo spago affinché il ripieno non fuoriesca.
  • Ricordate di sciacquare bene le scarole prima di usarle, magari aiutandovi con un po’ di acqua e bicarbonato.