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Ricetta: Paella di Pesce

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Paella di Pesce

Dettagli ricetta

Preparazione

20 minuti

Difficoltà

Cottura

30 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Ingredienti

Paella di Pesce

La paella di pesce è una ricetta tipica della tradizione spagnola e come per la paella valenciana si tratta di un piatto leggero e davvero molto gustoso. La paella di pesce in Spagna viene anche definita paella de marisco. Sembra, infatti, che marisco in spagnolo significhi proprio mollusco.

Ecco perché tale preparazione prevede l’utilizzo delle cozze che vanno a fare compagnia ai calamari e agli scampi. Il nome paella deriva esattamente dalla padella in cui il tutto viene cotto e che prende il nome di paellera. Di sicuro la ricetta di cui vi parlerò adesso non potrà mai mancare se deciderete di organizzare una festa a tema spagnolo con i vostri amici.

Preparazione

  1. 1.

    Per preparare la paella di pesce per prima cosa bisogna pulire le cozze. Dovrete quindi eliminare tutte le incrostazioni aiutandovi con un coltellino e ponendole successivamente in una ciotola. Staccate anche la barbetta che fuoriesce dal guscio e sfregatele bene con una spugnetta di acciaio per eliminare tutte le impurità. 

  2. 2.

    Mettete a cuocere le cozze in un tegame in cui precedentemente avrete versato dell’olio extravergine d’oliva e copritele con il coperchio. Dovrete cuocere a fuoco vivace per circa 5 minuti in modo che le cozze possano aprirsi. Trascorso questo tempo scolatele e raccogliete tutto il loro liquido mettendolo da parte.

  3. 3.

    Ora sgusciatele e tenetene da parte qualcuna intera che vi servirà per la decorazione finale. A questo punto dedicatevi alla preparazione del brodo di pesce. In un tegame ponete la cipolla affettata sottilmente e aggiungete i carapaci degli scampi e dei gamberoni. Sfumate con del vino e aggiungete circa 1 litro di acqua insieme al liquido filtrato delle cozze.

  4. 4.

    Aggiungete un ciuffo di prezzemolo fresco e lasciate cuocere per circa 30 minuti.  Filtrate il fumetto di pesce ottenuto e mettetelo da parte. Ora pulite i calamari, sciacquandoli sotto l’acqua corrente e staccando delicatamente la testa dal resto del corpo. Rimuovete l’osso centrale e la pelle esterna. Tagliate i calamari ad anelli e teneteli da parte.

  5. 5.

    Aprite a metà il peperoncino fresco e prelevate tutti i semi interni. Ora sminuzzatelo finemente e tenetelo da parte. Pulite la cipolla e tritatela finemente mettendola da parte. Aprite gli scampi incidendo con un paio di forbici la parte inferiore e fate la stessa cosa per i gamberoni. Cuoceteli per pochi minuti a fuoco medio in una padella dove avrete versato dell’olio extravergine d’oliva.

  6. 6.

    Toglieteli dalla padella e manteneteli da parte al caldo. Non scolate il liquido di cottura, ma aggiungeteci dell’altro olio extravergine d’oliva e versatevi il trito di cipolla insieme allo spicchio d’aglio a metà. Quando saranno ben rosolati, aggiungete i calamari. Fateli cuocere per circa 10 minuti e unite la passata di pomodoro, il trito di peperoncino e il fumetto di pesce.

  7. 7.

    Fate sobbollire i calamari per circa 3 minuti, dopodichè aggiungete il riso a pioggia insieme alla paprika dolce e allo zafferano. Regolate di sale e pepe e aggiungete le cozze sgusciate. Distribuite il riso insieme agli ingredienti ma non mescolatelo da ora in avanti. Dovrà cuocere solo assorbendo il liquido.

  8. 8.

    Al termine della cottura aggiungete i gamberoni e gli scampi messi da parte in precedenza. Disponeteli in maniera alternata tra loro e completate il tutto con le cozze intere che avrete messo da parte all’inizio. La paella di pesce è pronta per essere servita.

Varianti

Paella vegetariana

Un’ottima variante è sicuramente la paella vegetariana che ha origini molto umili ed è sempre un piatto a base di riso arricchito con molte spezie. Ovviamente può essere preparata con tutte le verdure di stagione che più preferite e può essere servita come primo piatto o come piatto unico.

Paella di carne

La paella di carne è un piatto altrettanto gustoso e per prima cosa dovrete far soffriggere una cipolla nell’olio extravergine d’oliba. Dopodichè si tagliano le carni di coniglio, pollo e la salsiccia di maiale a dadini piccoli ma tutti uguali. Si aggiungono i piselli, si regola di sale e si cuoce a fiamma molto bassa per circa 20 minuti. Una volta preparato il sugo di carne si incorpora il riso e lo si fa tostare per qualche minuto. Si copre con il brodo ricordando di aggiungere lo zafferano e si porta a cottura. La paella di carne ha la particolarità di essere tostata leggermente in forno prima di essere servita. Se volete dare un tocco di sapore in più alla carne potrete sfumarla con un bicchiere di vino bianco.

 

Paella con carne e verdure

La paella con carne e verdure e sicuramente una delle ricette più complete in quanto racchiude entrambe i sapori degli alimenti sopra citati. La carne, ovviamente, può essere scelta in base ai gusti personali. Per prepararla di realizza un soffritto con le carote e le cipolle e a parte di prepara un buon brodo vegetale. Successivamente si tagliano a cubetti le verdure e le carni che avrete scelto di utilizzare e si fanno cuocere nel soffritto per circa 20 minuti. Dopodichè si aggiunge il riso, lo si fa tostare e lo si bagna con il brodo aggiungendo lo zafferano e portandolo a cottura. Infine si mette tutto in forno fino alla formazione della crosticina dorata e si serve in tavola ben calda.

Curiosità e consigli

  • Se volete cuocere la paella come tradizione vuole dovreste utilizzare la paellera, ovvero la padella adatta alla preparazione di questa pietanza che ha forma circolare come una comunissima padella ma possiede due impugnature laterali. 
  • Il diametro della paellera ovviamente varia in base al numero dei commensali per cui dovrete prepararla. Può arrivare ad assumere dimensioni gigantesche, per esempio nel caso delle sagre. 
  • È importante verificare la sapidità del piatto prima di aggiungere il riso in quanto poi risulta molto difficoltoso muovere il tutto. La stessa regola vale per il brodo aggiunto in cottura, perciò si utilizzano 3 tazze di brodo per ogni tazza di riso aggiunta.