Cannelloni all'amalfitana

I cannelloni all’amalfitana, come suggerisce il nome, sono un piatto tipico della cucina tradizionale campana. Teoricamente la pietanza rientra nella macroarea della pasta al forno, tuttavia i cannelloni in questione non sono tali in senso stretto, ovvero non sono né cilindri di pasta all’uovo né sfoglie di pasta all’uovo arrotolate: si tratta infatti di crespelle ottenute con un impasto molto fluido a base di farina, uova e latte, che dopo una breve cottura in padella vengono imbottite e condite in modo da assumere l’aspetto di generici cannelloni da cuocere in forno.

Con l’eccezione della preparazione delle crespelle, la realizzazione dei cannelloni all’amalfitana è invece abbastanza comune. Perché tra ripieno e condimento si contemplano la mozzarella (naturalmente di bufala, se si vuole essere ortodossi, ma va bene anche quella vaccina se la si preferisce), un ragù a base di passata di pomodoro, carne macinata e il classico trito di carota, cipolla e sedano, oltre naturalmente a besciamelle e parmigiano grattugiato.

La cosa fondamentale da sapere, quando si assemblano questi cannelloni di crespelle è che l’intera superficie delle crespelle deve essere coperta o in forno rischierà di bruciacchiarsi.

Il piatto è sostanzioso e molto gustoso. Per questa ragione si consiglia di preparare i cannelloni all’amalfitana in occasione del pranzo della domenica oppure per un pasto molto speciale, come una ricorrenza o un festeggiamento, a pranzo o cena poco cambia: questi cannelloni hanno un forte impatto visivo, sono sorprendenti per gli ospiti e sono molto saporiti.

Quando preparare questa ricetta?

I cannelloni all’amalfitana sono un primo piatto da consumare a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Tagliate la mozzarella a cubetti.

  2. Pulite la cipolla. Lavate e pulite la carota. Lavate il sedano. Tritate tutto finemente.

  3. In una pentola con un fondo d’olio, fate rosolare il trito con la carne macinata. Sfumate con il vino, aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale e fate cuocere a fuoco medio-basso per una ventina di minuti, finché non inizia a sobollire.

  4. Mescolate in una ciotola la farina setacciata, le uova e una presa di sale. Aggiungete il latte a filo e amalgamate. Dovete ottenere una pastella omogenea, senza grumi e fluida.

  5. Cuocete l’impasto versando un mestolo alla volta su una piastra di ghisa rotonda: si cuoce un minuto da un lato e un minuto dall’altro. Mettete da parte le crespelle ottenute.

  6. Prendete una teglia da forno e coprite il fondo con un po’ di ragù. Prendete le crespelle, una per volta, e riempitene il centro con ragù, mozzarella e besciamella: arrotolatele e disponetele nella teglia, una di fianco all’altra.

  7. Coprite tutto con il ragù rimanente e spolverizzate la superficie con il formaggio grattugiato.

  8. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa un quarto d’ora e servite caldi.

Curiosità e consigli

  • Nella pastella, se occorre, aggiungete anche un po’ d’acqua per renderla fluida.
  • Le crespelle vanno coperte interamente di condimento o in cottura le parti scoperte si bruceranno.
  • Potete seguire le istruzioni della nostra ricetta della besciamella oppure usare quella già pronta.