Dettagli ricetta

Preparazione

4 ore e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

15 minuti

Costo

Dosi

per 25 ciambelle

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Fatti fritti sardi

I fatti fritti sardi sono dolci tipici del Carnevale, ciambelle tonde ricche di zucchero e profumate agli agrumi. Chiamati anche Para Frittus, sono simili a delle ciambelle fritte, ma sono molto morbide, realizzate con uova e bucce di agrumi, che conferiscono un sapore ancora più particolare.

L’origine del termine fatti fritti deriverebbe, in realtà, dalla forma circolare della chierica dei frati o dal cordone che lega il loro saio. Difatti, per molti vengono indicati con il termine di frati fritti.

I fatti fritti sardi sono perfetti per essere gustati a colazione, a merenda, in compagnia di amici o in occasione di una festa. L’impasto è realizzato con burro, uova, latte, farina, ed attraverso una lunga lievitazione, dà vita ad un dolce veramente squisito. Sono fantastici da mangiare caldi, insieme a un limoncello o un buon vino liquoroso. Potete decidere anche di farcirli con cioccolato, marmellata o crema pasticcera.

Un altro dolce tipico del Carnevale e da non perdere è rappresentato dalle castagnole. Vi riproponiamo la nostra ricetta:

Castagnole

Quando preparare questa ricetta?

I fatti fritti sardi sono perfetti per essere gustati a colazione, a merenda, in compagnia di amici o in occasione di una festa.

Preparazione

  1. Cominciate dalla preparazione dell’impasto. In una ciotola alta versate farina, latte e lievito. Lavorate con le mani o con una frusta.

  2. Aggiungete le uova, una alla volta, all’impasto e poi il burro, sempre continuando a lavorare intensamente.

  3. Arricchite l’impasto con pezzettini di scorza di limone e di arancia. Aggiungete il bicchierino di Brandy e mescolate.

  4. Adagiate l’impasto in una ciotola, coperta con pellicola e aspettate che raddoppi. Dovrete aspettare almeno due ore.

  5. Prendete l’impasto, dividetelo in diversi pezzi e formate le ciambelline: potete fare un buco al centro. Fate lievitare ancora, fino al raddoppio.

  6. In una pentola alta, aggiungete l’olio di semi. Quando avrà raggiunto la giusta temperatura, immergete le ciambelle e fatele dorare su entrambi i lati.

  7. Scolate le ciambelle e mettetele su un piatto da portata ricoprendole di zucchero.

Varianti

Fatti fritti sardi con lievito madre

Se volete realizzare i fatti fritti sardi con lievito madre vi consigliamo di preparare l’impasto il giorno prima. Quindi, la preparazione si allunga.

State ben attenti a lasciare l’impasto a riposo e adoperate lo strutto al posto del burro.

Fatti fritti sardi Bimby

Potete realizzare i fatti fritti sardi anche con il Bimby. In questo caso la preparazione comincia dal mettere nel boccale le scorze di agrumi e lo zucchero. Tritate per 10 secondi Vel. Turbo e mettete da parte.

Mettete all’interno del boccale il latte, lievito e burro. Fate mescolare per 3 minuti Vel. 2 a 37°.

Aggiungete adesso uova, pizzico di sale, farina, Brandy e fate cuocere per 10 minuti Vel. Spiga.

Ottenuto l’impasto, rimuovetelo dal boccale, fatelo lievitare, coperto, per almeno due ore, finché non raddoppia di volume.

Formate le ciambelle e fate lievitare un’altra ora. Friggete in abbondante olio di semi e cospargete di zucchero.

Curiosità e consigli

  • Al posto del brandy potete scegliere di utilizzare un bicchiere di limoncello, una grappa o del Filu ‘e ferru sardo.
  • Potete aggiungere alla ricetta anche dello zucchero a velo e degli zuccherini per decorare.
  • È possibile cuocere i fatti anche al forno, per circa 20 minuti a 180°, così avrete una versione più leggera dello stesso dolce.
  • Potete conservarli in un contenitore ermetico per circa 2 giorni, non di più. Vanno gustati al momento preferibilmente.
  • Il lievito fresco può essere anche sostituito con quello secco.